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Porto Recanati. Città Mia, lettura “semiseria” di un anno di governo dell’Amministrazione Comunale

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Pubblichiamo nota del movimento Città Mia di Porto Recanati

Proprio in concomitanza col termine dell’anno scolastico, ricorre la conclusione del primo anno di governo della nostra città per la giunta Mozzicafreddo e quale migliore similitudine, dunque, se non quella delle pagelle scolastiche, per giudicare l’operato dei nostri amministratori?

Scusate se saliamo in cattedra, in senso letterale, immaginandoci insegnanti di questa classe/amministrazione, ma con un Preside ed una insegnante quali consiglieri, non possiamo far altro che assecondare la nostra deformazione professionale. Così in attesa di effettuare una seria e più approfondita analisi dell’anno trascorso, vi anticipiamo le nostre valutazioni per consigliere.

ING. ROBERTO MOZZICAFREDDO – Sindaco. Voto: 5,5

Nonostante le belle parole pronunciate dal Sindaco al Consiglio Comunale di insediamento, in merito alla sua professionalità e fermezza nel ricoprire il massimo ruolo istituzionale dell’ente, non possiamo far altro che notare come nel tempo, la sua voce sia stata in ogni occasione, oscurata dalla figura del Vice – Sindaco. Non vi è Consiglio Comunale o occasione pubblica, nella quale la Ubaldi non tolga scena e parola al Sindaco per dettare l’operato della amministrazione. Un modus operandi a cui speravamo di non dover più dare rilevanza dopo il secondo mandato Fabbracci. Purtroppo non è stato così. Riconosciamo al Sindaco, la piena disponibilità al dialogo e al confronto, avendo sempre trovato aperta la porta del suo ufficio. Troppo poco comunque per far finta di non vedere il dominio assoluto che la Vicesindaco esercita nei confronti di questa amministrazione. Ci rammarichiamo inoltre nel dover constatare come in alcune occasioni, complice forse la poca esperienza amministrativa, il Sindaco abbia fatto figure poco dignitose. Da ultima quella in merito all’ordinanza sul piano sicurezza della Notte + Rosa. Sindaco, l’ordinanza vietava la somministrazione di alcolici al di sopra di 21°. a prescindere se consumata su bicchiere di carta o vetro. Lei dalla sua pagina aveva assicurato che si potessero servire super-alcolici purché su bicchiere di carta/plastica. Alcuni locali hanno scoperto a loro spese, che si è sbagliato clamorosamente. Di certe figure barbine, un Sindaco, ne dovrebbe proprio fare a meno. Quel mezzo punto che la separa dalla sufficienza è uno sprone a guadagnare maggiore nerbo e ad affermare con dignità il ruolo che i cittadini le hanno assegnato. EVANESCENTE

DOTT.SSA ROSALBA UBALDI – Vice-sindaco. Voto: 3

Come nel peggior incubo dei professori della classe 3^ C, di una famosa serie TV anni 80, lei Ubaldi, non vuole proprio superare gli esami, ma rimanere perennemente dietro il banco del potere locale. Oramai non è più una novità per nessuno, conosciamo bene tutti il suo modo di amministrare; ci saremmo sorpresi se all’improvviso avesse riscoperto amore e rispetto del nostro territorio, ma la realtà dice che come fatto nei suoi anni di sindacatura, ciò che le stanno a cuore, sono sempre e solo gli interessi dei privati compiacenti. Ancora oggi continua a perpetrare scelte amministrative scellerate (sappiamo bene che lei non gradirà questo termine, ma lo ribadiamo con profonda convinzione) soprattutto in ambito urbanistico. Ora non ci venga a dire che la delega all’urbanistica sia rimasta in capo al Sindaco, perché sappiamo bene che l’affare Burchio, è stato e rimane un cruccio tutto suo. Peccato che nel vostro programma elettorale, non ve ne fosse nemmeno l’ombra. Ipocrisia e viltà che oggi ci troviamo a dover pagare sulla pelle nostra e di tutti i cittadini. Oltre che il ruolo di Sindaco “ombra” lei formalmente ricopre l’assessorato con deleghe ai LL. PP., Personale e Servizi Demografici. Se non fosse per le odierne opere di tinteggiatura dell’edificio Kursaal e di asfaltatura di alcuni tratti delle strade del centro, il bilancio del primo anno di lavori pubblici sarebbe ampiamente bocciato. Per il resto il decoro urbano (ne abbiamo anche per Cingolani non si preoccupi) è purtroppo per voi sotto gli occhi di tutti. Parchi pubblici ridotti a ricettacolo di incuria e malvivenza, impianti di illuminazione carenti ed insufficienti (Corso Matteotti di sera sembra la Saigon degli anni 60) in barba ai buoni propositi annunciati nel vostro programma e ciò che non si vede ad occhio nudo, si sente. Le fogne di Piazza Brancondi e del tratto sud del Lungomare, emanano miasmi insopportabili, segnale di un degrado vergognoso in cui una cittadina turistica non dovrebbe mai cadere. Non esistono parcheggi pubblici collegati con il centro urbano, cosa che sarebbe facilmente ovviabile, mediante la realizzazione di un sottopasso che colleghi il vecchio “Nazario Sauro” al Corso, attraverso il prolungamento del sottopasso della Stazione Ferroviaria. Non ci vuole la sfera di cristallo per risolvere certi problemi, ma solo buon senso e rispetto dell’interesse pubblico. Evidentemente queste cose non toccano minimamente le sue corde. BARBARICA.

SILVIO CINGOLANI – Assessore al Patrimonio e Viabilità Urbana. Voto: 5

Nel programma elettorale di IAG, è inserito quale punto cardine, una rivisitazione completa del piano viabilità, che renda la rete stradale più fruibile e decongestionata soprattutto nelle aree centrali. Alla prova dei fatti, il primo passo sul riassetto viario di Castennou, fa acqua da tutte le parti. Sappiamo che numerosi residenti del quartiere in questione si sono lamentati e che addirittura è stato convocato dal comitato, per recepire alcune evidenti contestazioni. Se il buon giorno si vede dal mattino, possiamo affermare che il piano viabilità voluto dall’”assessore del terrazzino”, non vedrà la luce a breve. I giardini pubblici, vie e piazze, sono in uno stato indecoroso e troppo spesso diventano teatro di attività illegali. Piuttosto che riconoscere a cuor leggero un contributo pari ad € 1.000,00 per ogni esercente di piccola pesca, crediamo che tali fondi si sarebbero impiegati con più efficacia per la cura del decoro urbano. Da segnalare una presunta rissa avvenuta sotto le vacanze di Natale, tra lei ed il consigliere Sampaolo (rissa smentita da entrambi), che quantomeno sembra abbia messo in luce una scarsa affinità tra i due. Per il resto salutiamo con approvazione la realizzazione di stalli per carico/scarico merci nelle vie trasversali che sfociano nel lungomare. Diciamo che per ora l’assessore senza infamia e senza lode, aldilà del voto favorevole per il Burchio, non è stato deprecabile. PILATESCO

ANGELICA SABBATINI – Assessore al Bilancio, Turismo e Cultura. Voto: 2

Siamo alla pagina più dolente di questa amministrazione. La gravissima insufficienza dell’operato dell’assessora, si sostanzia in assolute incapacità ed inefficacia, oltretutto maldestramente camuffate da tracotanza e presunzione più volte manifestate in Consiglio Comunale. Aldilà del compitino che gli uffici di economato le preparano in occasione delle analisi di bilancio, per tutto quello che riguarda turismo e cultura ci sarebbe da stendere un velo pietoso. Dall’obbrobrioso “villaggio di Natale” che ha fatto piangere i bambini, proseguendo per il completo abbandono (documentato) dello stand di Porto Recanati alla Fiera di Tipicità 2017, passando per l’indecorosa fiera/mercato della fotografia, fino al quasi riuscito boicottaggio della Notte Rosa e concludendo (per ora) con il saltato concerto di Christopher Cross, il suo è stato un crescendo di nefandezze amministrative. Mai, a nostra memoria, ricordiamo un assessore al turismo più disastroso. Il calendario dei concerti estivi, seppur apprezzabile, presenta costi e tariffe dei biglietti, da serata degli Oscar. Continui pure a mutuare il modo di approcciarsi alle opposizioni, che le ha insegnato il suo mentore Dott.ssa Ubaldi, ci dia pure degli impreparati, ma finché continua a collezionare certe figure barbine, le conviene tacere. Piccolo suggerimento: lasci Turismo e Cultura a chi di turismo e cultura, abbia cognizione di causa. Probabilmente le verrà passato lo scettro del comando dalla vice-sindaco. Stiamo già rabbrividendo per ciò che rappresenterà quel momento. CLONATA

PIERPAOLO FABBRACCI – Assessore ai Servizi Sociali, Mensa e Trasporti. Voto: 5

Da qui in poi le insufficienze, sono le dirette conseguenze della pochezza espressa sul piano amministrativo. Non ce ne voglia assessore, ma aldilà della “supercazzola” sparataci in Consiglio Comunale sulla nostra mozione contro scommesse e gioco d’azzardo, non abbiamo avuto modo di sentirla in altre occasioni. Magari ci potrebbe relazionare sui risultati che il Comune di Porto Recanati, di concerto con l’associazione Il Faro, sta ottenendo con il bando per i progetti di riqualificazione delle aree degradate, che ci sta costando centinaia di migliaia di euro.

SERAFICO

ROBERTO ATTACALITE –Assessore Ambiente,Servizi Ecologici e Verde Pubblico.Voto: N.Q.

Se fossimo veramente agli scrutini di fine anno, nel caso Attacalite, ci sarebbero diversi professori a chiedersi: “ma Attacalite è in questa classe? -no perché io non l’ho mai visto!!!”. Diciamo pure, caro assessore, che fino ad oggi non ha avuto modo di giustificare l’indennità pubblica che, ogni mese, noi cittadini le riconosciamo. Non la abbiamo mai sentita aprire bocca in Consiglio Comunale, fosse anche solo per chiedere di aprire una finestra per il troppo caldo. Si è limitato solo a “farfugliamenti” vari, immaginiamo per criticare le posizioni delle minoranze. Una cosa però ci rimane alquanto curiosa. Come mai nel sito del Comune, sulla voce della Giunta che riguarda il suo profilo, mancano le pubblicazioni del Curriculum Vitae e della sua Dichiarazione dei Redditi (neanche l’assessore Fabbracci li ha pubblicati)? Peccato, ci piacerebbe sapere, ad esempio, quale introito ha avuto la sua struttura ricettiva nel periodo di accoglienza delle persone sfollate dalle zone del cratere sismico. Ci piacerebbe sapere anche, se le stufette elettriche fornite dalla Protezione Civile regionale per garantire un minimo di riscaldamento ai suoi bungalow, siano state restituite oppure siano ancora lì, donate con soldi pubblici e grazie alle quali ha avuto anche il diritto ad indennizzo pubblico per ogni giorno di ospitalità concessa dalla sua struttura. Nel frattempo continui a scaldare la sedia in Consiglio, come fanno molti altri suoi colleghi, che intimoriti di essere chiamati in causa, abbassano lo sguardo, salvo poi farsi grandi in giro; continui a sparire dietro il tavolo dell’assemblea cittadina, almeno così si evitano danni! ECTOPLASMATICO

ROBERTO SAMPAOLO – Consigliere delegato al Commercio e SUAP. Voto: 4,5

Il consigliere Sampaolo, che si sente vittima di persecuzione vetero-comunista, volente o nolente, si è trovato catapultato all’interno della macchina amministrativa, quando siamo più che certi avrebbe di gran lunga auspicato un incarico più defilato, magari come presidente di Farmacia. Quindi un po’ per forza e un po’ per dispetto, si trova a dover operare spesso, gomito a gomito con gli altri membri della maggioranza. Non ci siamo dimenticati del “pasticciaccio” del finto bando delle casette in legno per le festività natalizie, assegnate a campione sulla base di non si sa quali criteri; non possiamo far finta di niente sul nuovo regolamento TAXI, da lui discusso e presentato in consiglio, manco facesse il panettiere; non è possibile ignorare come le fiere domenicali sul lungomare, siano ormai diventate senza controllo e non regolamentate: ambulanti costretti a rimanere imprigionati nella propria piazzola fino alle 24:00 e cavi dell’energia elettrica sparsi alla rinfusa sul lungomare. Per non parlare dell’ormai famoso “arco” di Sampaolo, installato per il Corso in occasione delle feste di primavera. Altro d aggiungere alla voce “figure barbine”? L’insufficienza sarebbe stata assai più grave se, tuttavia, il consigliere Sampaolo non si fosse adoperato con l’ausilio di Nevio Russo, a salvare l’evento “Notte + Rosa”. Un plauso da parte nostra, per aver scongiurato l’ennesimo scivolone amministrativo della Sabbatini. PARANOICO

Citaroni, Ferrillo, Giuggioloni, Toschi e Giorgetti…scusateci ma per voi non abbiamo parole da spendere e crediamo neanche la cittadinanza!

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