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Un proiettore per Cinelinguaggi

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Arte. Ancona, inaugurata la mostra “il pane nostro” dell’artista Giorgio Mercuri.

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Riccardo Bravi

Sabato 18 novembre 2017 presso i locali dello IAT di Ancona (ex Magazzini del Sale) è stata inaugurata la mostra “il pane nostro” dell’artista senigalliese Giorgio Mercuri. Da ultimo entrato nel magistero del curatore Andrea Carnevali, Mercuri realizza dipinti incentrati sul tema del pane che rimanda alla tradizione biblica locale. I Fioretti di San Francesco, i cui versi vengono presi come spunto per la mise en oeuvre della mostra, vennero composti proprio nelle Marche dove da sempre la tradizione francescana ha un forte sostrato sia spirituale che culturale ed è insita nella vita quotidiana degli uomini. I dipinti colpiscono di primo acchito lo spettatore per l’intensa vivacità cromatica, che associata ai territori ricchi di dolci e sinuose colline della nostra regione, affascinano l’occhio anche se, come scrive Carnevali nella cartolina della mostra, “l’enfasi posta […] sul valore autonomo del colore, che sta alla base delle loro opere, non è inedita, poiché già negli anni Trenta questo principio era già evidente nell’arte di Van Doesburg, esponente del movimento De Stijl, nonché nel funzionalismo della Bauhaus, che negli anni Cinquanta si diffuse negli Stati Uniti soprattutto grazie all’insegnamento di Josef Albers”. Le Marche quindi come “luogo dell’anima” dell’artista, raffigurate con tecniche ravvicinabili alla corrente Colour-field painting dove prevale un importante impegno degli elementi figurativi di superficie: linea, volume, spazio e colore. A fare da contorno alla mostra gli interventi di Emiliano Pigliapoco, Presidente Federalberghi Marche, Nadia Stacchiotti, Blogger e autrice del libro “Racconti di Marche”, e del Prof. Roberto Rossini, insegnante di lettere nelle scuole superiori, che si è cimentato in una lettura di testi di autori del Novecento italiano da Franco Matacotta a Paolo Volponi, passando per Ugo Betti e Dolores Prato. Degustazione di vini regionali a cura dell’Azienda Vinicola Angeli di Varano, Ancona.

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