bacheca social

FAI UNA DONAZIONE





Macchianera Italian Awards: perché ha vinto Lercio? Perché non abbiamo capito niente.

86ba519a-509c-4c5b-b671-2851a04ff966_medium_p

 

Lercio non è l’unico a sfruttare la tecnica del titolo click bait, il titolo sensazionalistico che mira solo a raccogliere click. Facebook ha anche preso seri provvedimenti per limitare il potere di questi post.Ma c’è qualcosa di differente nella tecnica usata da Lercio.

Di Riccardo Esposito
Siamo noi, professionisti del web, a non aver capito. Siamo noi a non aver capito come gira il mondo. Ci specializziamo, miglioriamo i nostri blog, ci inventiamo grandi contenuti e poi vince Lercio.

Il premio Miglior Sito Web 2014 ai Macchianera Italian Awards è stato vinto da questo sito dai numeri faraonici ma dalla storia turbolenta. Per molti, infatti, Lercio è un mix di titoli poco chiari che spingono a cliccare e condividere notizie che sembrano vere. Ma che in realtà sono false.

Complice anche la grafica in stile “Leggo” e l’assenza di un chiaro riferimento relativo alla natura del sito: un sottotitolo dedicato alla natura ironica delle news sarebbe utile, così come sarebbe necessaria una pagina disclaimer.

Ma Lercio non è solo

Lercio non è l’unico a sfruttare la tecnica del titolo click bait, il titolo sensazionalistico che mira solo a raccogliere click. Facebook ha anche preso seri provvedimenti per limitare il potere di questi post.

Ma c’è qualcosa di differente nella tecnica usata da Lercio.

Qualcuno – tipo il Tagliaerbe – avvicina questa attività a chi inventa notizie di sana pianta, magari facendo leva sull’ansia verso determinati temi (malattia, guerre, invasioni extracomunitarie).

macchianera lercioMolte persone non riescono a distinguere un titolo ironico di Lercio da una notizia reale, ma il fatto che abbia vinto un premio come miglior sito italiano – anche se poteva essere inserito nella categoria dei siti satirici – lancia un messaggio molto importante a chi crea contenuti.

Lo lancia a chi li crea, ma soprattutto a chi pianifica e a chi lavora sulla content strategy.

Il messaggio è semplice: la tua idea dei contenuti di qualità vale zero. Vale meno di zero. Non sei tu a decidere la qualità di un contenuto ma il destinatario. Il target che deve cliccare e leggere. Scrivere per il proprio pubblico rimanendo fedeli al proprio stile, rimanendo unici: questa è la vera sfida.

Molte persone arrivano sulle pagine di Lercio per sbaglio? Probabile. Però non credo che sia solo questo il segreto del suo successo. In uno dei commenti lasciati nel blog del Tagliaerbe (link sopra) ho trovato questo concetto: Lercio fa satira e parodia dell’informazione sensazionalista e acchiappaclick.

Questo è il suo obiettivo, almeno sulla carta: alla gente piace e gli autori creano dei contenuti adatti. A volte sono troppo simili a una notizia? La satira corre su un filo sottile e non può cadere nella banalità. Certo che un bannerino per avvisare che sono notizie inventate… ecco alcuni spunti per riflettere e approfondire.

Pubblicazione di Tagliaerbe.

La forza di Lercio (e non solo)

Scrivo un articolo partendo da una case history sensazionale e tocco i 90 like, Lercio si inventa la notizia della discarica abusiva di bordi di pancarrè e sfonda quota 7.000: è giusto? Sì, così come è giusto trovare un Aranzulla sempre in prima posizione con un tutorial sulla chiusura dell’iPhone.

La nostra idea di contenuto di qualità è basata sull’egocentrismo. Webwriter, blog, copywriter – più in generale: creatori di contenuti – devono interpretare le esigenze della base.

Anche quando vanno contro le proprie idee.

Sei d’accordo?

 

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall’alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.
Prossimamente a Recanati SPECIALE PER TALK CONVERSAZIONI LETTERARIE PER AUTORI INDIPENDENTI
Domenica 03 FEBBRAIO  h. 17,30Circolo di Lettura e Conversazione VIA Cesare Battisti, 26 Recanati

LERCIO LO SPORCO CHE FA NOTIZIA

“non è vero ma ci credono”

Veronica Fermani  intervista  Vittorio Lattanzi

Interventi musicali  dei  Blanche acoustic duo  che  proporranno al pubblico le loro nuove composizioni.

INGRESSO OFFERTA LIBERA

Il ricavato della serata sarà devoluto alla Rassegna Cinelinguaggi per l’acquisto di un proiettore

Invia un commento

Puoi utilizzare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>