newsletter

BLANCHE ACOUSTIC DUO

LIVE@ROCKBAR

Viaggiare con una storia. I ricordi incisi di Cristina Messora

Tratta da Internet

Tratta da Internet

Nuova appuntamento della rassegna Viaggiare con una storia

 Ancona – Ѐ dedicata a Cristina Messora la mostra “Una sedia in due, rubrica dalla rassegna d’arte “Viaggiare con una storia…”  dal 17 al 22 giugno, all’Ufficio Turistico IAT di Ancona: dieci dipinti, realizzati su carta da incisione, graffiati con un punteruolo che racconto l’infanzia dell’artista trascorsa nell’appennino emiliano. L‘inaugurazione sarà sabato 17 giungo alle ore 19,00. Alla presentazione della mostra, intervengono Cristina Messora, pittrice; Mario Elisei, autore del libro “Il mio amico Leopardi”; Andrea Carnevali, curatore;  Helene Catherine Marcelle Vannier – lettura di AD A. Jacopssen – Bruges.  Recanati 23 Juin 1823.

Nei dipinti di Cristina Messora si possono osservare forme essenziali, lo splendore dei colori e la luminosità dei segni neri che attraversano la superficie dei quadri

Il ricordo è il tema di questa esposizione che si articola in diversi momenti: s’incomincia a parlare del passato sopra una “grande sedia…” di colore arancione che permetterà, alla pittrice e a tutti estimatori e amici dell’artista, di fare un viaggio all’indietro per incontrare la figura del padre. Nel percorso espositivo si snoderanno quattro momenti: la visita medica, l’autoritratto del padre, il viaggio in motocicletta, il timore di perdere la libertà. La figura paterna raccontata, attraverso i dipinti, può diventare un’occasione per ritornare a riflettere sul rapporto tra padre e figli nella società odierna. “L’allestimento  riproduce oggetti d’arte che hanno un aspetto raffinato riflesso della natura intima dell’uomo. Il labirinto  che del resto crea la pittrice per imprigionare lo spazio i ricordi è rappresentato da una serie di linee che ripercorrono la superficie della tela”.

Il risultato è materico è colto per mezzo di una tenace esplorazione antropologica che si averte nella ricerca di oscure, labirintiche stratigrafie in cui una natura pietrificata ha imprigionato forme fossili oppure fatto ricordare qualcosa del passato.

L’artista ha creato una vera e propria scenografia di grande impatto visivo, fatta di fasci di luce che investono l’intera la location dell’Ufficio turistico di Ancona. Molto interessante è l’uso della carta trasparente sulla superficie dei soggetti ritratti che danno al quadro un certo ritmo e una certa eleganza.

 

Orari mostra:
mar. dalle 9 alle 13; merc. dalle 9 alle 18;  giov. dalle 9 alle 18;  ven. dalle 9 alle 18; sab. dalle 9 alle 13;  dom. dalle 9 alle 13.

L’evento ha ottenuto

    iat.ancona@regione.marche.it
   
  Tel. 071 2076431 | Cell. 335 1475454

Invia un commento

Puoi utilizzare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>