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Civitanova Marche. Lettera degli studenti del Liceo “Leonardo Da Vinci”

IMG_20191128_114756Da studenti ed ex studenti del Liceo “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche, ci sentiamo

chiamati, in seguito ai recenti fatti verificatisi nell’Istituto Superiore e diffusi dalla stampa a

livello locale e nazionale, a rendere pubblica la nostra posizione in difesa della scuola che ci

sta formando e ci ha formati educandoci al confronto ed al dibattito, promuovendo il

pluralismo ideologico e insieme condannando ogni forma di totalitarismo che, testimone la

Storia, fa regredire l’umanità ad uno stadio di inciviltà ed imbarbarimento. Il nostro Liceo,

rifacendosi ai principi imprescindibili della Costituzione, ci sta crescendo e ci ha cresciuti

alimentando in noi il desiderio di diventare cittadini attivi, capaci di muoversi in una realtà

complessa e di costruire il proprio punto di vista sposando valori quali l’antifascismo e la

libertà, e denunciando strenuamente il nazifascismo nonché ogni forma di violenza,

discriminazione ed intolleranza.

Abbiamo anche letto la lettera che gli studenti del 5°N hanno scritto per cercare di fare

chiarezza sulla vicenda ed abbiamo apprezzato in particolare la rivendicazione da parte dei

ragazzi dell’utilizzo del pensiero critico e della libertà di espressione.

A tal proposito, ci sentiamo però in dovere di testimoniare che la nostra scuola non ha mai

messo in discussione tali principi, perché ha formato e continua a formare generazioni di

studenti educando soprattutto al dialogo ed al rispetto, valore cardine, quest’ultimo, del patto

costituzionale. È il rispetto che caratterizza lo spirito guida del buon cittadino e che

costituisce l’elemento essenziale del vivere civile.

Il ruolo della scuola, infatti, oggi più che mai, deve essere quello di educare alla cittadinanza

ed alla civiltà, lungi da strumentalizzazioni politiche di sorta, in un’ottica globale e proiettata

al futuro ma che custodisca memoria della Storia, affinché non si dimentichino le più grandi

tragedie dell’umanità – di qualsiasi bandiera e colore – e non si ripetano.

Se oggi siamo liceali, studenti universitari o lavoratori consapevoli in una società multiforme

ed interconnessa, lo dobbiamo anche e soprattutto all’istruzione che stiamo ricevendo ed

abbiamo ricevuto nel nostro Istituto Superiore, in cui è garantita da sempre la libertà di

pensiero e di opinione, in conformità e nel rispetto dei principi costituzionali che si

oppongono al fascismo e ad ogni ideologia totalitaria.

Non vi è stata alcuna strumentalizzazione politica nel nostro Liceo in passato, e non vi è

strumentalizzazione politica neanche oggi, in un convegno riguardante l’antifascismo.

Perché quest’ultimo è un valore apartitico, non politicizzabile, e contraddistingue tutti coloro

che credono nel rispetto e nella libertà, esattamente come la nostra Costituzione

repubblicana. Non vi è quindi contraddittorio che tenga.

La scuola e gli insegnanti, nel loro ruolo di guida morale all’interno della società, prima

ancora che di divulgatori di conoscenza, sono essi stessi emanazione dell’antifascismo, in

quanto rappresentanti di uno Stato fondato su una Costituzione che ne ripudia i principi.

A riprova di ciò, ribadiamo che il nostro Istituto promuove ogni anno molteplici iniziative

facenti parte del Piano dell’Offerta formativa consultabile nel sito web, in linea con le

indicazioni del Ministero dell’Istruzione, ed è stato premiato a livello nazionale ed

internazionale per progetti come “I giovani incontrano la Shoah”, ricevendo anche il plauso

del Presidente della Repubblica.

Noi studenti e studentesse, attuali ed ex, intendiamo dunque fare quadrato attorno al nostro

Liceo, che non sarà inficiato dalle critiche negative di questi giorni, e piuttosto continuerà con

rinnovato vigore ad espletare la sua funzione di garante della democrazia, a partire dai

banchi dietro cui noi tutti sediamo o siamo stati seduti: è da lì che l’esercizio del libero

confronto arriva sin dentro al Parlamento.

Irene Grimaldi

Michael Egidi

Martina Cintio (firmataria)

Emanuele Follenti (firmatario)

Alessandro Egidi (firmatario)

Chiara Smerilli (firmataria)

Alessandro Annessi (firmatario)

Sopranzi Federico M (firmatario)

Ivan K Apichev (firmatario)

Francesca Pierri (firmataria)

Erika Villa (firmataria)

Paola Tartufoli (firmataria)

Marianna Achilli (firmataria)

Alice Romagnoli (firmataria)

Chiara Nicoziani (firmataria)

Vanessa Valentini (firmataria)

Giorgia Perugini (firmataria)

Diletta Germani (firmataria)

Giulia Temperini (firmataria)

Sara Rosati (firmataria)

Massimiliano Rossi (firmatario)

Gloria Mancinelli (firmataria)

Arianna Ciriello (firmataria)

Simone Capece (firmatario)

Emanuele Bevilacqua (firmatario)

Sebastiano Tomassetti (firmatario)

Giuseppina Raia (firmataria)

Gianluca Lattanzi (firmatario)

Eleonora Dolci (firmataria)

Anna Maurizi (firmataria)

Veronica Marsili (firmataria)

Niccolò Papiri (firmatario)

Andrea Montesi (firmatario)

Chiara Vitali (firmataria)

 

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