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Porto Recanati. Nota dell’UPP sull’intervento del Sindaco nella trasmissione Piazza pulita

Fonte internet

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Nota del movimento Uniti per Porto Recanati

Mentre la maggior parte della cittadinanza portorecanatese era a dormire, il nostro primo cittadino (quello formalmente eletto), è stato ospite del programma televisivo Piazza Pulita, che nei giorni scorsi ha inviato i suoi giornalisti all’Hotel House.

L’orario della messa in onda non era certamente favorevole, vorremmo quindi sottolineare alcune cose che il nostro sindaco ha affermato, ponendole anche all’attenzione di chi non ha potuto vedere la trasmissione.

Il conduttore, Corrado Formigli, ha presentato un servizio girato nel palazzo in cui si descrive l’Hotel House come una struttura fatiscente, priva dei criteri di abitabilità, a grosso rischio sanitario, con molti minori che vivono all’interno insieme alle loro famiglie e che mostra persino un disabile isolato in casa senza possibilità di uscire.

Mozzicafreddo ha iniziato il suo intervento mettendo immediatamente le mani avanti: “Io sono in carica dal 16 giugno 2016”. Vorremmo far notare al nostro primo cittadino che la Giunta di cui è Sindaco ha governato negli ultimi vent’anni la città, e la sua amministrazione non può non tenerne conto.

Dopo aver enunciato una serie di iniziative inefficaci, Massimo Giletti è intervenuto con la richiesta di mostrare una vista del palazzo sottolineando come certe strutture esistano perché ci sono dei sindaci che ne firmano la costruzione e danno i permessi per la loro realizzazione. Ovviamente Giletti non sa quello che invece i cittadini di Porto Recanati conoscono perfettamente: il Sindaco che annuiva con convinzione alle accuse di speculazione di Giletti e che sembrava condividerne lo sdegno, ha un Burchio sulla coscienza appena depositato agli atti. Ha un futuro Hotel House in preparazione.

L’impianto antincendio, oggetto della delibera che minacciava lo sgombero se non messo in regola dopo l’8 dicembre, nonostante l’intervento finanziario della regione a fine anno, è ancora nelle stesse condizioni e, nonostante l’urgenza che doveva essere applicata a tutta la procedura, vista la pericolosità del caso, resta ancora una cosa da fare “entro 15/20 giorni”, come afferma il Sindaco stesso nell’intervista del servizio.

Tutti i finanziamenti che le amministrazioni precedenti hanno ricevuto sono finiti alle cooperative che, come ci fa notare il Mozzicafreddo, hanno rendicontato in modo trasparente la gestione finanziaria dei progetti, ma non ci hanno ancora dimostrato l’efficacia delle loro azioni né nella struttura né in fatto di integrazione, senso civico o partecipazione.

Ultimo punto trattato nella trasmissione è stato l’utilizzo dei fondi del bando europeo per le aree degradate vinto dal nostro comune: l’area intorno all’Hotel House sarà riqualificata con essi e saranno rimessi in piedi (anzi proseguiti) i progetti delle cooperative che operano all’interno.

Anche qui vorremmo capire come negli ultimi 20/30 anni sono stati investiti i gettiti delle tasse salatissime pagate nel tempo dai condomini, visto che le rendite catastali sono molto elevate ma inversamente proporzionali ai servizi resi.

Sappiamo già che le domande fatte resteranno senza risposta. Questo è il modo in cui viene amministrata la nostra città. Formalmente e virtualmente, pacche sulle spalle, caffè per fare quattro chiacchiere, porte aperte a chiunque voglia porgere domande o fugare dubbi; nella realtà nessuna risposta, se non “abbiamo vinto le elezioni e facciamo come ce pare”.

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