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I Blanche: l’inedito che descrive la felicità di un amore

Un proiettore per Cinelinguaggi

Le donazioni raccolte attraverso la campagna #unproiettorepercinelinguaggi andranno a sostenere il progetto Cinelinguaggi per l'anno 2019. Una raccolta fondi finalizzata all'acquisto di apparecchiature adeguate all'iniziativa: un proiettore digitale con impianto audio. Ti chiediamo di prendere in considerazione l'idea di donare 5, 20, 50 euro o quello che puoi, per sostenere il nostro progetto. Puoi aiutarci donando un contributo volontario tramite carta di credito o PayPal. Per effettuare una donazione online, basta avere una carta di credito Visa, MasterCard, Postepay, American Express, Carta Aura, Maestro, Cirrus, ecc. Basta un click. Clicca sul tasto Donazione e segui le istruzioni. Dona ora!

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Recanati celebra i cinquant’anni di attività de la Macina.

Fonte Internet

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Anche Recanati celebra i cinquant’anni di attività de la Macina, il gruppo più rappresentativo delle tradizioni musicali marchigiane. Questo sabato 10 novembre al teatro Persiani alle ore 21 è in programma il secondo dei tre ultimi Concerti -Evento  dell’anno, patrocinati dalla Giunta Regionale Marche /Servizio Cultura, dal’emblematico titolo, Non altro che il canto, (1968-2018-Cinquant’anni d’arte e di passione de La Macina), vuole testimoniare il suo appassionante, tenace, ininterrotto percorso di ricerca e animazione che lo ha animato in questi suoi… primi cinquanta anni di attività. Con il patrocinio del Comune di Recanati, il concerto è gratuito. Cinquanta anni di attività, la pubblicazione di ben diciotto dischi e del volume Cultura Popolare Marchigiana  (Jesi, 1985), fanno del Gruppo La Macina,  “l’unico autorevole portavoce di quello che è il ricchissimo patrimonio della tradizione  e della cultura orale marchigiana. (Gastone Venturelli, 1986).).  Uno su tutti l’autorevole testimonianza di Roberto Leydi, che nel 1998 ha scritto:  “[…] Tra i numerosi gruppi  che hanno cercato di animare il secondo folk revival italiano, quello marchigiano della Macina occupa un posto a parte e (a mia conoscenza) unico […]”                                          Una  proposta artistica de La Macina e del suo ‘aedo malinconico e ardente’, Gastone Pietrucci, che intende avviare una riflessione attorno ai molteplici significati che ha assunto una storia come quella de La Macina, nei decenni che ne hanno cadenzato il suo glorioso cammino. Un concerto per una grande, irrefrenabile, gioiosa festa “della memoria, della musica e del canto”, fatta anche insieme al pubblico, che sicuramente parteciperà numeroso a questi irripetibili Concerti comunitari de La Macina e del suo “canto d’amore lungo 50 anni”!. La Macina è composta da Gastone PIETRUCCI, voce; Adriano TABORRO, chitarra, mandolino, voce; Marco GIGLI, chitarra, voce; Roberto PICCHIO, fisarmonica; Riccardo ANDRENACCI, batteria, percussioni; Giorgio CELLINESE, coordinatore.

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