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Nelle tiepide notti d'estate, gli spettatori potranno godersi l'esperienza estiva del cinema seduti comodamente, esplorando il rapporto emozionale tra cinema e musica. Potranno anche, dopo la proiezione, dilungarsi, parlando di cinema degustando del buon vino e ascoltando musica.

11.07 “Jersey Boys” di Clint Eastwood

18.07 “The Rocky Horror Picture Show” di Jim Sharman

25.07 “Tutti per uno” di Richard Lester (il primo film dei Beatles).

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Costume. Antonio Ricci: “Baglioni? Non lo sopporto. Era il cantante preferito dei fascisti. Oggi il botulino gli intoppa i ragionamenti del cervello” A “Il Corriere della Sera” l’ideatore di “Striscia la Notizia” spara a zero su Baglioni e su Sanremo

Foto Andreoli Emilio - LaPresse 20 09 2013 - Milano (Italia) Spettacolo Photocall Striscia la Notizia stagione 2013-2014 Nella foto: Antonio Ricci  Photo Andreoli Emilio - LaPresse20 09 2013 - Milan (Italy)entertainmentPhotocall "Striscia la Notizia"In the pic: Antonio Ricci

Foto Andreoli Emilio – LaPresse

Claudio_Baglioni

Fonte:internet

Il Corriere della Sera

A pochi giorni dalla partenza di Sanremo Antonio Ricci, ideatore di “Striscia la Notizia”, si è lasciato andare a commenti poco lusinghieri nei confronti di Claudio Baglioni, conduttore della sessantottesima edizione del festival della musica italiana, che a Il Corriere della Sera ha rivelato la sua antipatia per il cantautore italiano

Non lo reggo da sempre, da quando ero ragazzo. Baglioni era il cantante preferito dei fascisti, dei La Russa e Gasparri. In uno spettacolo dissi anche che gli avrei tirato una molotov. Ora se gli dai fuoco si sparge odore acre di plastica che semina diossina in tutto il Paese. Non penso sia uno disonesto…il botulino gli intoppa i ragionamenti nel cervello.

Sono cresciuto nel ’68, gli anni della protesta, di Tenzo, e Paoli, di Guccini e De Andrè… poi arriva questa melensa creatura dalla maglietta fina che canta passerotto non andare via.

Nel mirino del creatore di Striscia non solo Baglioni, ma anche Sanremo, di cui dice

Il Festival ha perso l’aria torbida che aveva un tempo, è diventato uno spettacolo televisivo. Vent’anni fa quando inquadravano le prime file c’erano solo esponenti della criminalità organizzata, percepivi l’idea precisa di cosa poteva essere il carcere di San Vittore.

Il suo punto di forza la schiettezza, come dimostrano le taglienti critiche da cui nessuno rimane escluso, né il mondo dello spettacolo, né la politica, un contesto per lui distante

Mi hanno chiesto molte volte di candidarmi, sempre in area Pd, ma non mi interessa fare il ragazzo immagine.

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