Per la Giornata della Memoria

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di Raimondo Giustozzi

Gentilissimi,

Il dramma degli internati nei lager nazisti rivive in questi versi del poeta Giuseppe Tontodonati (Scafa (PE)1917- Bologna 1989). Fatto prigioniero a Volos (Grecia) dopo l’8 settembre1943 Giuseppe Tontodonati viene deportato in Germania. Prima destinazione lo Stammlager IVB di Muhlber/Elbe, a cui seguiranno altri trasferimenti (Torgau e Piesteritz). Sarà uno degli oltre 700.000 Internati Militari Italiani (IMI) che rifiutarono di continuare la guerra a fianco dei tedeschi o di aderire alla nascente Repubblica di Salò e che per questo loro rifiuto verranno internati nei lager e utilizzati come forza lavoro nelle fabbriche tedesche. Per sua fortuna riuscirà a tornare a casa, in condizioni fisicamente disperate, nell’autunno del 1945. Il 17 gennaio 1983 durante un’intervista a “Radio Budrio”, una delle prime radio libere della provincia di Bologna, parlerà di quella drammatica esperienza che coinvolse milioni di persone recitando una sua poesia, “foglie d’autunno”, i cui versi ci fanno entrare nella follia e nella brutalità di quei lager e che il poeta dedica a tutti quei compagni e alle persone che non ce l’hanno fatta.

 

Ecco il link a questa preziosa testimonianza.

27 gennaio Giornata della Memoria Giuseppe Tontodonati a Radio Budrio gennaio 1983
 

27 gennaio Giornata della Memoria Giuseppe Tontodonati a Radio Budrio …

 

Cordiali saluti.

Raffaello Tontodonati

(figlio del poeta)

 

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