bacheca social

FAI UNA DONAZIONE





Sostieni questo progetto


DONAZIONE

A tutti i nostri lettori . Andremo dritti al punto: vogliamo chiederti di proteggere l’indipendenza dello Specchio Magazine. Dipendiamo da donazioni di 10 € in media ma solo una piccola percentuale dei nostri lettori ci sostiene. Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 10 €, potremmo permetterci di far crescere l’Associazione lo Specchio e le sue attività sul territorio. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è il prezzo di una colazione o di una rivista nazionale. Questa è la maniera più democratica di finanziarci. Con il tuo aiuto, non negheremo mai l’accesso a nessuno. Grazie.
novembre: 2021
L M M G V S D
« Ott   Dic »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Porto Recanati. Successo per “Talk conversazioni letterarie per autori indipendenti”.

talk uno 257765011_10221016500458573_4844206551427200656_n talk dueUn pomeriggio di fotografie e di confronto letterario sul difficile tema dell’abbandono, ma che ha appassionato i numerosi intervenuti presso la pinacoteca di Porto Recanati, in cui domenica pomeriggio si è svolta la presentazione del libro di Francesco G. Capitani “Dizionario dell’abbandono” (edito da Scatole parlanti), primo appuntamento della kermesse letteraria di “Talk” curata dall’associazione culturale Lo specchio.

L’abbandono è stato declinato in molteplici prospettive, quale genere fotografico c.d. Urbex o condizione di disagio personale già oggetto di ampia letteratura filosofica fino, addirittura, a toccare il destino urbanistico di luoghi dimenticati dalla cittadinanza.

L’abbandono ha rivelato molteplici chiavi di lettura, ne hanno parlato con l’autore la fotografa Giancarla Lorenzini, attenta alla straordinaria fotogenia dei luoghi abbandonati e l’ingegnere Aurora Foglia che ha illustrato alcune idee per il recupero di complessi urbani colpevolmente dimenticati.

Si è discusso della filmografia dei luoghi abbandonati, del significato sociale di strutture che la società ha inteso rimuovere dalla memoria come ex manicomi o ex industrie e, inoltre, anche delle difficili esperienze di esplorazione dei luoghi decadenti che l’Autore definisce rivelatori di significati trascendenti le comuni percezioni umane.

E’ intervenuto, per l’amministrazione, anche il sindaco di Porto Recanati  che con l’assessore ai Lavori Pubblici e l’assessore al Commercio, ha rivolto l’attenzione al complesso architettonico c.d. Nervi, da anni oggetto di dibattito cittadino.

 

Invia un commento

Puoi utilizzare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>