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I Blanche: l’inedito che descrive la felicità di un amore

Un proiettore per Cinelinguaggi

Le donazioni raccolte attraverso la campagna #unproiettorepercinelinguaggi andranno a sostenere il progetto Cinelinguaggi per l'anno 2019. Una raccolta fondi finalizzata all'acquisto di apparecchiature adeguate all'iniziativa: un proiettore digitale con impianto audio. Ti chiediamo di prendere in considerazione l'idea di donare 5, 20, 50 euro o quello che puoi, per sostenere il nostro progetto. Puoi aiutarci donando un contributo volontario tramite carta di credito o PayPal. Per effettuare una donazione online, basta avere una carta di credito Visa, MasterCard, Postepay, American Express, Carta Aura, Maestro, Cirrus, ecc. Basta un click. Clicca sul tasto Donazione e segui le istruzioni. Dona ora!

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Recanati. Mostra Fotografica a cura del M° Gianfranco Maria Lelj “ Immagini di personalità femminili di Recanati nella mia vita di ieri e di oggi”

LeljIl poeta indiano Omar Kajann, descrive la donna come “mistero, sotto inquietanti apparenze”…

cosa c’è infatti di più inquietante della bellezza muliebre? E’ apparenza che incanta, seduce, ammalia, fa perdere la ragione, invita a seguirla, rappresentarla in ogni sua forma.

E, quando questa fisica, epidermica, meta viene raggiunta e ammirata, s’innesta prepotente in essa, il mistero della sua indole; a volte sembra chiaro, a volte imperscrutabile, imprevedibile, gioioso o triste, buono o crudele, che crea in chi le è vicino una tensione che, se si tramuta in amore, diventa gioia ed estasi, come inquietudine o spasimo.

A questa creazione di vita io mi sono avvicinato, da sempre, con una curiosità che non mi abbandona e, credo, non mi lascerà mai, sfidando ogni incognita.

Nella mia vita la donna è stata una presenza viva e costante che mi ha aiutato a vincere tante battaglie, che mi ha confortato nei dolori e nelle sconfitte, che ha gioito con me per le vittorie.

Come posso dimenticare mia madre, che è, da sempre, la luce della mia anima, o il mio primo amore che ha, allora, influenzato il mio carattere a tal punto da farmi essere quello che sono oggi, nel bene e nel male.

A Recanati ho passato tutte le estati della mia vita, per brevi o, anche, lunghi periodi. Qui ho conosciuto e frequentato ragazze, donne, signore di personalità diverse ma, sempre, attraenti, che hanno e seguitano ad accrescere, oggi come ieri, il mio desiderio di avvicinarle, frequentarle, per prendere doni che loro stesse non hanno coscienza di dare.

Con questa mostra le voglio omaggiare con foto-ritratti in cui, credo, si siano rivelate non solo a me, ma anche a se stesse nel loro aspetto migliore, che si chiama bellezza, che non conosce il tempo se nasce dal cuore.

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