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I Blanche: l’inedito che descrive la felicità di un amore

Un proiettore per Cinelinguaggi

Le donazioni raccolte attraverso la campagna #unproiettorepercinelinguaggi andranno a sostenere il progetto Cinelinguaggi per l'anno 2019. Una raccolta fondi finalizzata all'acquisto di apparecchiature adeguate all'iniziativa: un proiettore digitale con impianto audio. Ti chiediamo di prendere in considerazione l'idea di donare 5, 20, 50 euro o quello che puoi, per sostenere il nostro progetto. Puoi aiutarci donando un contributo volontario tramite carta di credito o PayPal. Per effettuare una donazione online, basta avere una carta di credito Visa, MasterCard, Postepay, American Express, Carta Aura, Maestro, Cirrus, ecc. Basta un click. Clicca sul tasto Donazione e segui le istruzioni. Dona ora!

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Ambiente. NO a sanatorie edilizie nella nostra regione.

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Comunicato Stampa ItaliaNostra

Si apprende che due parlamentari della nostra regione abbiano presentato emendamenti al
Decreto Genova, in particolare sul “sisma 2016”, per introdurre la sanatoria degli abusi edilizi
anche nelle nostre zone del terremoto, come previsto per Ischia.
Minimizzare la cosa parlando di mini sanatoria, cose di piccola entità, aumenti di volumetria
nell’ambito del piano casa, vuol dire in verità:
– violare le leggi n.724/94 e n.326/03,
– autorizzare la ricostruzione di pezzi di casa abusiva che possono arrivare fino al 40%
della volumetria legale
– far passare per “fessi” i cittadini che rispettano la legge e tradire l’impegno assunto a
favore del rispetto delle leggi.
Il Consiglio Regionale Marche di Italia Nostra segnala alla opinione pubblica tale disinvolto
comportamento dei parlamentari in questione e denuncia come, con il provvedimento in
discussione, si vorrebbe calare una pietra tombale su tutti gli abusi perpetrati permettendo
una sanatoria generalizzata degli ampliamenti illegali, talmente illegali che non sono stati
sanati in precedenza, anche perché probabilmente non rilevati da chi doveva controllare e
non richiesti dagli stessi abusivi.
Italia Nostra è vicina alle esigenze della popolazione alle prese con gli enormi ritardi della
ricostruzione che richiederebbe una più puntuale valutazione urbanistica delle situazione che
si è avvenuta a creare e non invece di interventi generalizzati ed indiscriminati.

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