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“Talk ” conversazioni letterarie per autori indipendenti Domenica 18 novembre h.17.00 Recanati

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Recanati. L’ANPI invita a firmare NO al referendum e raccoglie le firme.

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Appello agli iscritti dell’ANPI di Recanati che possono firmare, presso gli uffici comunali, il sabato mattina e, nel contesto della fiera di San Vito, il 14 (pomeriggio) e il 15 giugno (tutto il giorno) i quesiti referendari abrogativi volti a cancellare i due aspetti peggiori della legge elettorale Italicum.

Sarà possibile anche firmare per promuovere dal basso il referendum confermativo costituzionale, per il quale, il prossimo ottobre, occorre votare NO per impedire il restringimento degli spazi di democrazia.

Chi vuole avrà nello stesso contesto la possibilità di firmare per i i referendum sociali e per quelli promossi dalla CGIL.

Gli iscritti all’ANPI che condividono questa battaglia promossa all’associazione sono invitati ad aiutare i volontari ai banchetti.

Link: Referndum sociali , Comitato per il no al referendum costituzionale

 

Il testo del volantino distribuito dagli studenti in occasione della visita del Ministro Poletti

 

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GIULIANO POLETTI: SE LO CONOSCI, LO EVITI!

Il 13 giugno 2016 il Giuliano Poletti sarà in visita a Recanati in occasione del 50° anniversario dell’autonomia didattica amministrativa dell’ITIS E. Mattei.

 

Ma chi è Poletti? Già presidente di Legacoop, è l’attuale ministro del lavoro nel governo Renzi. Ricordiamo le principali gesta sue e del governo Renzi, in cui siede.

 

  1. Il decreto legge 34/2014 (Jobs Act/1) Poletti dà alle imprese il diritto di assumere con contratti a termine privi di causali, prorogabili fino a 8 volte, toglie alle imprese l’obbligo di assumere almeno una parte degli apprendisti, la cui formazione può essere svolta solo in azienda.

 

  1. La legge 183/2014 (Jobs Act/2) favorisce il ricorso ai voucher (buoni lavoro) per il lavoro accessorio, utili a coprire il lavoro nero, e modifica in senso regressivo lo Statuto dei Lavoratori, promosso dal socialista recanatese Brodolini: da ora in poi le aziende potranno più facilmente licenziare, demansionare e controllare a distanza i lavoratori attraverso il contratto a tutele crescenti [Risultato: nel 2015 i lavoratori morti a seguito di un infortunio sono aumentati del 16% rispetto al 2014.]

 

  1. La legge di stabilità del 2015 garantisce alle imprese che assumono lavoratori con il contratto suddetto sgravi fiscali a carico della fiscalità generale, anche se i lavoratori sono più licenziabili di prima. Inizialmente le assunzioni aumentano, ma iniziano a calare bruscamente con il venir meno degli incentivi e quando finiranno è probabile che i nuovi assunti vengano in buona parte licenziati.

 

  1. In un convegno nel marzo del 2015 sostiene che le vacanze estive degli studenti sono troppo lunghe e dovrebbero essere sostuite in parte da lavoro; il governo lo prende sul serio e fa approvare la l.107/2015 (Buona Scuola), che, tra le le altre pessime cose, obbliga tutti gli studenti frequentanti l’ultimo triennio di scuola superiore a fare 200/400 ore, a seconda dell’indirizzo della scuola, non pagate, di alternanza scuola-lavoro in imprese individuate dal dirigente scolastico, che possono essere svolte durante la sospensione delle attività didattiche.

 

  1. Nel dicembre del 2015, in un altro convegno, auspica il ritorno ad una sorta di cottimo (un contratto che abbia come riferimento l’apporto dell’opera); questo era, prima che le lotte operaie lo facessero sparire, lo strumento usato dai padroni per spingere al limite la produzione e per spremere al lavoratore ogni scintilla di energia costringendolo a sfornare pezzi su pezzi.

 

Poletti siede nel governo che con il decreto legge Sblocca Italia ha favorito la devastazione del territorio, che con la Buona Scuola ha portato a compimento lo smantellamento del carattere pubblico, democratico e nazionale della Scuola iniziato con l’autonomia, che con il combinato di legge elettorale Italicum e riforma della Costituzione tenta di ridurre gli spazi di democrazia per renderci più governabili rispetto alle politiche d’austerità volute dai mercati e dalla Ue, che si appresta a firmare il TTIP con gli Usa (a rischio ambiente, salute, lavoro, pace, democrazia), che si avvia a privatizzare l’acqua, che prepara l’Italia ad un’avventura neocoloniale in Libia.

 

PUOI FIRMARE I QUESITI REFENDARI PER CANCELLARE LE PEGGIORI LEGGI DEL GOVERNO SU AMBIENTE, BENI COMUNI, SCUOLA, LAVORO, DEMOCRAZIA

 

RICOMINCI, COME IN FRANCIA, LA MOBILITAZIONE SOCIALE IL PROSSIMO AUTUNNO!

 

AD OTTOBRE, AFFOSSARE LA COSTITUZIONE DELL’AUSTERITY!

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