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Operazione oscena. Secondo i pacifisti putiniani, bisogna essere gente perbene per non essere massacrati

Fonte internet

Fonte internet

di Raimondo Giustozzi

Se l’esercito russo distrugge centrali elettriche, tortura civili e stupra donne e bambini, dopotutto bisogna considerare che Zelensky è un mezzo autocrate reazionario che limita la libertà di stampa e maltratta le opposizioni. Non fa una piega

Ne abbiamo scritto più volte, anche qui: ma occorre proprio un richiamino. Persiste infatti l’idea, chiamiamola così, che nel giudicare la guerra all’Ucraina – che il pacifista medio chiama guerra “in” Ucraina, una cosa sbocciata a mo’ di impreveduto malestro sulle strade di Kyjiv – occorra considerare il tenore democratico del Paese aggredito, la dotazione civile e politica di chi lo governa, la specchiatezza a tutto tondo di ciascuna delle decine di milioni persone che lo popolano.

È un’altra maniera, solo apparentemente più degna, per dire che l’operazione speciale, se proprio non è giustificata, comunque si rivolge oggettivamente contro una società di gente poco di buono comandata da una setta di omosessuali drogati.

E allora sarebbe bene intendersi. È verosimile che i leader Tutsi del Ruanda non fossero dal primo all’ultimo a favore del ddl Zan, non conoscessero proprio tutti ogni nota di Bella Ciao, non fossero unanimemente senza se e senza ma contro la privatizzazione della Rai: tuttavia, c’è caso che queste pur imperdonabili mancanze democratiche non giustificassero il massacro che hanno subito quelle tribù. O no?

Dice: ma in Ucraina ci sono gruppi di neonazisti. Anche in Francia, anche in Croazia, e dunque che cosa facciamo? Bombardiamo gli ospedali di Parigi e deportiamo i bambini di Zagabria?

Dice: ma Zelensky è un mezzo autocrate, un reazionario che limita la libertà di stampa e maltratta le opposizioni. Osservazioni impeccabili: quindi se l’esercito russo incenerisce gli asili, distrugge le centrali elettriche e le linee degli approvvigionamenti di cibo, per prendere per sete e per fame e per freddo la popolazione civile, e tortura, e stupra donne e bambini, dopotutto bisogna considerare che Zelensky è un mezzo autocrate reazionario che limita la libertà di stampa e maltratta le opposizioni. Non fa una piega.

Dice: ma c’è la mafia ucraina. Quindi qualcuno organizza un’operazione speciale a Palermo, e amen se l’esercito antimafia fa bottino di lavatrici dopo aver steso un po’ di gente col colpo alla nuca e le mani legate dietro alla schiena, pazienza qualche cratere nel parco giochi, e pace se le mamme raccomandano ai soldati di non violentare le siciliane senza usare il profilattico. Corretto?
Bisogna essere gente perbene, per non essere massacrati.

21 Novembre 2022 Linkiesta

 

Di Iuri Maria Prado

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