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Un’opera dell’artista (già maceratese) Carlo Iacomucci vola in Argentina

Carlo Iacomucci - foto CardarelliLa copertina dell’ultimo album di un famoso complesso argentino è stata realizzata utilizzando un’opera del Maestro Carlo Iacomucci.

L’artista di origine urbinate, incisore conosciuto ed apprezzato anche a livello internazionale, ama dipingere sia su carta che su tela opere dalla forte carica poetica.

Il gruppo argentino “Mandanga Dance” ha utilizzato un’opera che si intitola “sinfonia musicale per un volo”.

Il complesso ha realizzato “Crooner Fino”, un nuovo album eseguito con pianoforte e voce insieme al maestro Rodrigo Núñez.

Registrato dal vivo nel 2025 è già presente sulle maggiori piattaforme musicali.

In esso il musicista polistrumentista Juan Martín Perelló reinterpreta il suo repertorio e ha inserito anche cover di grandi classici come: Frank Sinatra, Elvis, Tom Jones, The Platters e altri.

La copertina e la grafica dell’album si sono avvalsi del design Mike Barrenechea.

Nel titolo dell’opera dell’artista urbinate vengono richiamate la sinfonia, la musica e il volo.

La sinfonia rimanda ad un mondo armonico ed Altro che l’umanità è chiamata a costruire.

Il legame tra la musica e le arti visive è storico e profondo: è basato su connessioni emotive e sinestetiche che si arricchiscono a vicenda.

Il tema del volo è molto caro all’artista marchigiano.

Il volo richiama alla memoria la speranza. Rappresenta l’aspirazione a superare i propri limiti. Apre ad un “Altrove”, ad un luogo di libertà. L’aquilone, è libero di

volare ovunque. Di raggiungere luoghi dove lo spazio e il tempo non contano.

Le sette gocce, simbolo insieme all’aquilone usato dal maestro urbinate, richiamano  i colori della luce. Il sette rappresenta, per la religione cristiana e per quella ebraica, la completezza. Sette sono i giorni della settimana ma sette sono anche i sigilli richiamati nel libro dell’Apocalisse.

Il legame tra Iacomucci e il paese sudamericano parte da lontano.

Il Maestro urbinate ha partecipato, su invito, ad un progetto di valorizzazione “della chiesa degli Angeli”, un luogo di culto situato nel Nord dell’Argentina. Inoltre ha realizzato un dipinto per l’ambasciata dell’Honduras di Buenos Aires

Ultimamente un’altra sua opera “sipario ventoso” è stata utilizzata dalla professoressa Marìa Cesira Menichelli di Quilmes come copertina del suo libro: “La càlida armonìa de mi vida”. www.carloiacomucci.it

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