Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico e unanimi apprezzamenti la quarta edizione della rassegna “Libri nel Mare d’Autunno”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Porto Recanati e ospitata nella suggestiva cornice della Pinacoteca “A. Moroni” del Castello Svevo.
Tre incontri, tre autori e un’unica rotta: quella della cultura come spazio di incontro e di dialogo.
Dal viaggio umanitario di Andrea Bellardinelli con Geografie umanitarie. Di Terra, di Mare, di Pace, all’amore segreto tra Arrigo Boito ed Eleonora Duse raccontato da Cesare Greco, fino al percorso letterario e fotografico di Jonathan Arpetti e David Miliozzi lungo l’“Infinito Adriatico”, ogni appuntamento ha saputo coinvolgere e emozionare il pubblico, offrendo spunti di riflessione e momenti di autentica condivisione.
«Siamo molto soddisfatti per la straordinaria partecipazione che ha accompagnato questa edizione di Libri nel Mare d’Autunno – commenta il Sindaco e Assessore alla Cultura Andrea Michelini –.
La qualità degli incontri, l’interesse dei cittadini e la presenza di autori di grande sensibilità confermano che Porto Recanati sta consolidando un percorso culturale riconoscibile e apprezzato. Stiamo investendo in modo continuativo su cultura e bellezza, valorizzando luoghi come il Castello Svevo e la Pinacoteca, che tornano a essere cuore pulsante della vita cittadina.»
L’Amministrazione Michelini sta infatti lavorando con costanza per fare della cultura un punto fermo dell’identità portorecanatese. “Libri nel Mare d’Autunno”, giunta alla sua quarta edizione, ne è una testimonianza concreta: dal 2022 ad oggi sono stati presentati ben 16 libri (4 nel 2022, 4 nel 2023, 5 nel 2024 e 3 nel 2025), trasformando la rassegna in un vero e proprio archivio di storie, autori e pensieri che arricchiscono il panorama culturale cittadino.
Con Libri nel Mare d’Autunno, Porto Recanati rinnova il suo impegno nel promuovere la lettura, l’arte e la conoscenza come strumenti di crescita collettiva, in un’autentica navigazione tra parole, mare e identità.



Invia un commento