Ha avuto luogo il secondo dei periodici per la
verifica sullo sviluppo degli impegni pubblici assunti dallo stesso prima delle elezioni, su una serie di
problemi. Sinteticamente si riporta l’esito dell’incontro.
Il confronto è iniziato sui problemi del porto e del paventato banchinamento del Molo Clementino per
realizzare un porto crocieristico. Si è preso atto della approvazione da parte del consiglio comunale in data
27.9.23 di un emendamento che ha affermato la volontà di “intraprendere tutte le azioni politiche e
amministrative necessarie al fine di interrompere l’iter di realizzazione della banchine per le grandi navi da
crociera al molo Clementino”.
In conseguenza di ciò le Associazioni hanno chiesto se non fosse necessario annullare la delibera n.50 del
2019 che aveva di fatto lasciato campo libero all’Autorità portuale per sviluppare il porto crocieristico. Il
sindaco Silvetti ha fatto presente che propria dalla volontà espressa dal Consiglio Comunale il 27
settembre u.s., è scaturita la delibera di Giunta comunale n. L 27/10/2023 N.506, approvata alla unanimità
di tutti i suoi componenti che ha confermato come condizioni per la approvazione del Documento di
programmazione Strategica di Sistema (DPSS) della Autorità Portuale 1) lo “Spostamento del porto
commerciale verso la banchina Marche e la realizzazione della cosiddetta "Penisola”, 2) il trasferimento dei
traghetti dalla banchina del porto storico all'area ex Silos”, 3) “l’intraprendere tutte le azioni, politiche e
amministrative, necessarie al fine di interrompere l'iter di realizzazione della banchina per le grandi navi da
crociera al molo Clementino”, 4) “Monitoraggio e previsione della qualità dell'Aria, Mitigazione delle
emissioni in aria, Adattamento e prevenzione” e quale raccomandazione che “il fronte edificato lungo il
lato occidentale di via XXIX Settembre, da Piazza della Repubblica fino alla rotatoria su via Guglielmo
Marconi e la strada stessa”, non sia all’interno del limite dell’ambito portuale e pertanto non si configuri
come area di Interazione Porto Città” accogliendo così le richieste avanzate fin dal 2021 dalle Associazioni
Ambientaliste e dai cittadini. Sul porto storico il sindaco, a richiesta della Associazioni, si è impegnato a far
rimuovere le molte residue reti di Schengen.
Per quanto riguarda la prosecuzione del P.I.A. il sindaco Silvetti ha dichiarato che il comune stanzia a
bilancio € 200.000 per i prossimi tre anni e di essere certo che altri 300.000 arriveranno dalla Regione
Marche.
Per la mobilità urbana si è preso atto del rinnovo dell’impegno ad attivare la metropolitana di superficie
con la riapertura della Stazione Ferroviaria Marittima e della ripartenza del percorso partecipativo del
P.U.M.S. (Piano della mobilità sostenibile); le Associazioni hanno proposto di sperimentare, ai fini della
sicurezza, presso alcune scuole la creazione di zone scolastiche e/o di zone 30 km. orari. Opinioni molto
divergenti si sono riscontrate sulla richiesta di una rapida definizione del percorso della pista ciclabile in via
XXIX Settembre-Archi che le Associazioni ritengono essere una infrastruttura di mobilità dolce
indispensabile per la città.
Sul tema del verde è stata accolta dal sindaco la sollecitazione delle Associazioni di approvare il
“regolamento del verde urbano”, associazioni che hanno chiesto la necessità di legare ogni abbattimento
motivato di albero alla piantumazione di almeno un altro e di iniziare almeno da un CTP o da un quartiere a
compiere il censimento del verde e a piantare un albero per ogni nato come previsto dalla L.10 del 2013..
Italia Nostra Ancona, Comitato Mezzavalle libera Comitato Porto Storico Ancona, Associazione
Culturale Ankon nostra, Circolo naturalistico “il Pungitopo” di Legambiente Ancona, Associazione
No fumi ODV, APS Portonovo per tutti, Salviamo il Paesaggio.
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