di Raimondo Giustozzi e Aldo Caporaletti
Il Banco Marchigiano di Civitanova Marche organizza, sabato 18 aprile 2026, alle ore 16,30, presso la propria sala conferenze, vicolo Nettuno, N° 29, Civitanova Marche, un Convegno su Carlo Azeglio Ciampi, storia di un grande italiano, in omaggio dello statista, nel decimo anniversario della scomparsa. L’occasione del convegno si salda anche con gli ottant’anni di vita della Repubblica italiana. Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 ne sanciva la nascita. Carlo Azeglio Ciampi ha servito la Repubblica in tutte le istituzioni nelle quali ha prestato servizio.
Dopo il saluto delle autorità e di chi ha curato l’organizzazione del Convegno, la dott.ssa Maria Rosaria La Morgia, giornalista RAI e presidente dell’Associazione “Il Sentiero della Libertà” relazionerà sul tema Ciampi e la Resistenza. Carlo Azeglio Ciampi, dopo l’8 settembre 1943, riparò a Scanno, in Abruzzo, dove fu protetto e nascosto, al pari di altri militari sbandati, dalla popolazione locale. Nel marzo 1944, assieme ad altri fuggitivi, soldati ed ex prigionieri inglesi, evasi dal campo di prigionia di Sulmona, percorse “Il Sentiero della Libertà”, la via di fuga che gli permise di raggiungere gli anglo americani sull’altro versante della Maiella, dopo aver aggirato la linea Gustav.
Il dott. Claudio Ciampi, già dirigente di Banca, figlio di Carlo Azeglio Ciampi, svilupperà il tema Ciampi banchiere: la carriera in Banca Italia, dalla filiale di Macerata dove rimase circa dieci anni (1951- 1961) alla sede centrale di Roma. Carlo Azeglio Ciampi, negli anni di permanenza nella filiale di Macerata, ispezionò diverse Casse Rurali e Artigiane, tra le quali la Cassa Rurale e Artigiana di Montecosaro. Nell’occasione verrà consegnata una targa, alla memoria di Carlo Azeglio Ciampi, alla Filiale di Montecosaro del Banco Marchigiano. Da presidente della Repubblica, Ciampi visitò le Marche nell’arco di tre giorni. Lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21 giugno 2000. Nei primi due giorni visitò Ancona, nell’ultimo giorno la città di Macerata.
Il dott. Alberto Orioli, saggista, ex Vicedirettore ed editorialista de “Il Sole 24 Ore”, relazionerà sul tema: Ciampi statista, gli incarichi di governo e il Quirinale. Carlo Azeglio Ciampi ha servito il paese sempre all’interno delle istituzioni, quattro anni nell’esercito, due nella scuola, quarantasette nella Banca d’Italia, a seguire, palazzo Chigi, Ministero del Tesoro, Quirinale. Credeva fermamente nel valore alto delle istituzioni. Sono il vero ancoraggio dello Stato. Carlo Azeglio Ciampi era convinto che l’Italia fosse un paese saldo nella continuità patriottica tra Risorgimento, Resistenza e Assemblea Costituente, che diede all’Italia repubblicana una nuova Costituzione.
Il coordinamento degli interventi sarà affidato al dott. Guido Maurino, giornalista, Caposervizio del TGR RAI – Marche.
Bio – Bibliografia
Guido Maurino, 44 anni, nato a Fossano (Cuneo), è un giornalista Rai. Nelle Marche è un volto noto per aver condotto il Tg regionale dal 2017 al 2022. Vive e lavora in Ancona, sempre al Tg3, dove nel frattempo è stato promosso caposervizio e responsabile, dietro le quinte, di una delle tre edizioni giornaliere. Diplomato al Liceo “Ancina” di Fossano, si è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Torino. Durante il periodo di studi universitari ha collaborato con settimanali della Provincia di Cuneo, come “La Bisalta” e “Piazza Grande”. Dopo la laurea ha frequentato per due anni l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino, terminati i quali ha superato l’esame per la professione di giornalista professionista. Alla Rai è arrivato dopo 7- 8 mesi, trascorsi a Radio Popolare e dieci anni a Radiocor, l’agenzia di stampa finanziaria del gruppo Il Sole 24 Ore, collaborando anche al quotidiano e a Radio 24.
Maria Rosaria La Morgia, giornalista professionista, ha lavorato in Rai fino al 2017. Laureata in Filosofia all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Ha collaborato, come cultore della materia, con la cattedra di Antropologia Culturale dell’Università degli Studi D’Annunzio di Chieti – Pescara. Ha pubblicato articoli di carattere storico, ambientale, letterario per quotidiani e riviste specializzate. Collabora con le riviste “Leggendaria” e “Rivista Abruzzese”. Tra le pubblicazioni più recenti: “Sul Sentiero della Libertà, storie dall’Abruzzo tra guerra e resistenza”, curato con Franca Del Monaco. Studiosa di storia del Movimento delle donne, è socia fondatrice del “Centro di cultura delle donne Margaret Fuller” e dell’associazione “Le Maiellane”. Fa parte del direttivo dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea. È componente del Comitato Culturale dell’Associazione “Il Sentiero della Libertà”.
Alberto Orioli, nato a Ferrara il 18. 07. 1962, giornalista professionista dal 1983, ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo (Ifg), è vicedirettore del “Sole 24 Ore” dal 2008. Responsabile del servizio Problemi del lavoro alla fine degli anni 80, poi caporedattore e responsabile della Redazione romana come vicedirettore, dal 2010 è vicedirettore dello stesso quotidiano, nella sede milanese. Si occupa di temi legati alla politica, a quella economica, nonché di lavoro e di temi sociali. Ha scritto per Il Mulino: “Gli oracoli della moneta” (2016); per il Saggiatore: “Carlo Azeglio Ciampi, Non è il paese che sognavo. Taccuino laico per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Colloquio con Alberto Orioli (2011); per Il Sole 24 Ore “Figli di papà a chi?”, libro sulla storia del Movimento dei Giovani imprenditori di Confindustria (2014); per Laterza: “L’ultimo tabù” con Aris Accornero sull’abolizione dell’articolo 18 (1999); per Ediesse: “Fondata sul lavoro”, libro intervista a Gino Giugni (1994); per Ediesse: “L’accordo di San Tommaso” con Roberto Mania (1993).
Raimondo Giustozzi, Aldo Caporaletti