Secondo incontro: La casa di Zaccheo, di Pietro e dei discepoli di Emmaus
L’Unità Pastorale San Pietro – Cristo Re di Civitanova Marche, Arcidiocesi di Fermo, propone per venerdì 21 novembre, 2025, alle 21,15, presso la sala Oratorio Cristo Re, viale G. Matteotti, Civitanova Marche (MC), il secondo incontro sul tema “Le case di Gesù e la Chiesa accogliente”.
Don Mario Colabianchi, parroco dell’Unità Pastorale San Pietro – Cristo Re, introdurrà il tema di vitale importanza nel cammino sinodale di tutta la Chiesa. Il coordinamento della serata è affidato al giornalista dott. Stefano Cesetti. Emilia Bacaro, attrice, sarà la voce recitante dei passi scelti del Vangelo. Contestualmente, Cristina Maria Domenella, accompagnandosi con la chitarra, canterà due brani del Gen Rosso; all’inizio della serata “La casa sulla roccia”, al termine “Resta qui con noi”.
Le meditazioni sulle pagine del Vangelo saranno proposte da don Antonio Nepi, docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Questi i passi del Vangelo che saranno presi in esame dal prof. Antonio Nepi e letti da Emilia Bacaro: La casa di Zaccheo (Luca 19, 1- 10), la casa di Pietro (Marco 1, 29- 34), la casa dei discepoli di Emmaus (Luca 24, 13- 35).
La casa di Zaccheo si trova a Gerico, città simbolo del male, per essersi opposta all’ingresso di Israele nella terra promessa. Anche Zaccheo rappresenta un caso, almeno in apparenza, senza possibilità di salvezza per la sua distanza dalla legge d’Israele. Riscuote le tasse nella dogana di questa città di frontiera per conto dei romani; è il capo dei pubblicani e anche molto ricco.
Nella casa di Pietro, che l’apostolo condivide con la suocera e con il fratello Andrea, nel villaggio di Cafarnao, Gesù è considerato uno di casa. La casa di Pietro è simbolo della Chiesa, dove ognuno vive le sue relazioni, dove cresce e si realizza come persona. Nella casa ognuno sperimenta anche i propri limiti, i propri bisogni fondamentali. Nella casa di Pietro Gesù guarisce la suocera dell’apostolo.
Nella Casa dei discepoli di Emmaus l’accoglienza fa miracoli, perché apre gli occhi della fede e permette di incontrare Gesù Risorto. “Non sappiamo molto di questa casa e di chi vi abita, ma qui, Gesù si fa riconoscere e su ma un semplice tavolo in cucina diventa il primo altare in cui Gesù stesso celebra la sua prima eucaristia dopo la Pasqua”.
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Maria Cristina Domenella, cantante, chitarrista, insegnante di musica e canto, si occupa di formazione corale e individuale. È diplomata in canto lirico al Conservatorio di Fermo e al Co.per.lim di Roma. Svolge attività di consulenza musicale presso le scuole primarie. Dirige la corale A. Angeletti e il coro voci bianche Seminatori di stelle. È corista nel coro barocco Vox Poetica di Fermo e nel coro GMR di Roma, diretto dal Maestro M. Berri. Emilia Bacaro frequenta agli esordi la Compagnia teatro della Rancia di Tolentino, diretta da Saverio Marconi, continua con la Compagnia di teatro dei Pichi, Piccola Ribalda, La Torre che ride, e ultimamente con Un Vranco de matti, le ultime quattro sono tutte compagnie teatrali di Civitanova Marche. Il dott. Stefano Cesetti, giornalista, è stato per anni responsabile redazionale de “Il Resto del Carlino” per la provincia di Fermo. Don Antonio Nepi è prof. di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Chi vuole documentarsi sul suo curriculum studiorum, davvero sconfinato, basta che clicchi con il mouse sul link riportato qui di seguito: Nepi Prof. don Antonio
Raimondo Giustozzi