Tornano gli Aperitivi Culturali di Macerata Opera Festival dal 18/7 al 10/8 al motto “Chi sa solo d’opera, non sa niente d’opera”

Immagine WhatsApp 2025-06-29 ore 16.39.41_c16a6523MACERATA OPERA FESTIVAL 2025 – 61ª EDIZIONE

Dal 18 luglio al 10 agosto

Tradizionalmente il Macerata Opera Festival è una delle realtà italiane ed europee più ricche di eventi culturali collaterali per indagare con piacevolezza ed originalità il mondo dell’opera ed i titoli della stagione. Tra questi spicca ormai da 19 anni Aperitivi Culturali, una kermesse di parola curate dall’avvocato Cinzia Maroni, appassionata agit prop culturale fermamente convinta delle infinite connessioni tra tutte le discipline umanistiche ed il più completo spettacolo inventato dall’uomo, l’opera.

Torna con tredici preziosi appuntamenti dal 18 luglio al 10 agosto, la kermesse di approfondimento trasversale alle discipline umanistiche, dalla letteratura fino alla giurisprudenza, Apertivi Culturali, nella consueta cornice cinquecentesca di Antichi Forni, antico mercato adiacente alla piazza principale di Macerata e oggetto di un accurato restauro nel 2000. Dunque alle ore 12.00 di ogni week end festivaliero gli Antichi Forni si animeranno di libere riflessioni sui temi salienti dei tre titoli della sessantunesima edizione del Macerata Opera Festival, Vedova Allegra, Macbeth e Rigoletto, affidate a studiosi ed intellettuali provenienti da diverse discipline scientifiche, che ne daranno una lettura personale e strettamente connessa con il loro ambito d’esperienza e studio. 

Tra i protagonisti di quest’anno, oltre al Direttore Artistico Marco Vinco, alle figure apicali delle tre opere in cartellone e a critici e giornalisti di caratura nazionale come Enrico Girardi e Lorenzo Tozzi, si avranno personalità di spicco da tutt’Italia, come lo scrittore, drammaturgo e docente Luca Scarlini, il docente Alberto Batisti, il magistrato e scrittore Eduardo Savarese, la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari, il romanziere Guido Vitiello, la giornalista e scrittrice Giulia Ciarapica, il professore della Bocconi e musicologo Filippo Annunziata, il giornalista Andrea Panzavolta, il filosofo e musicista Massimo Donà, la critica musicale Roberta Pedrotti.

Racconta così il progetto di quest’anno la sua creatrice Cinzia Maroni“Gli aperitivi culturali sono un piccolo festival nel festival lirico: come sempre si occupano dell’altro di cui è portatore il melodramma. Se l’animo umano saprà sempre riconoscersi e commuoversi con le melodie delle grandi romanze, gli aperitivi culturali scavano più in profondità, cercando approcci diversi e linguaggi alternativi per dimostrare come la filosofia, la storia, la letteratura, l’arte e il diritto sono influenzati e influenzano l’opera lirica. Ogni relatore si confronta in maniera originale con i temi delle opere, partendo dalla specificità della propria disciplina, fornendo così un contributo originale e inedito.  Sono previsti quattro appuntamenti per ogni opera (le prime, come sempre, con il regista, il direttore d’orchestra e un giornalista musicale) a partire dalla novità assoluta rappresentata dalla Vedova Allegra di Franz Lehar per la prima volta allo Sferisterio. Poi le due grandi opere verdiane Macbeth e Rigoletto. Il parterre degli intellettuali protagonisti degli aperitivi affronterà i grandi temi delle tre opere, dalle streghe alle maledizioni, dalle nevrosi romantiche alla belle époque, fino al confronto con l‘attualità. Come sempre ci sarà anche l’aperitivo giuridico (accreditato per la formazione forense), legato questa volta al diritto civile attraverso l’analisi del contratto illecito stipulato da Rigoletto con Sparafucile per l’uccisione del duca. La formula è sempre la stessa: agli Antichi Forni alle ore 12 di ogni giorno in cui c’è opera in Arena, una conferenza corredata da video, letture, brani musicali. Poi l’aperitivo offerto dai locali del centro storico (e non solo), un momento fondamentale in cui il pubblico ha la possibilità di confrontarsi con i relatori e con gli altri partecipanti davanti ad un buon bicchiere di vino e gustando le specialità del territorio. Una novità l’aperitivo alle ore 18 del 1° agosto, con la presentazione del libro di Alberto Mattioli Il loggionista impenitente. Come ogni anno, Gabriela Lampa ci incanterà con le sue letture e Riccardo Minnucci sceglierà video e filmati per accompagnare gli appuntamenti. “Chi sa solo d’opera non sa niente d’opera” il nostro slogan rimane sempre attuale e vincente.” 

 

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LA VEDOVA ALLEGRA (18 e 27 luglio, 2 e 9 agosto 2025)

Operetta in tre atti di Franz Lehár.

Libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratto dalla commedia di Henri Meilhac L’Attaché d’ambassade.

Prima rappresentazione : Vienna, Theater an der Wien, 30 dicembre 1905

Nuovo allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio

Barone Mirko Zeta  Alberto Petricca 

Valencienne                                Cristin Arsenova 

Conte Danilo Danilowitsch      Alessandro Scotto di Luzio

Hanna Glawari  Mihaela Marcu 

Camille de Rossilon    Valerio Borgioni 

Visconte Cascada  Cristiano Olivieri 

Raoul de Saint-Brioche  Francesco Pittari  

Bogdanowitsch  Giacomo Medici 

Sylviane  Laura Esposito 

Kromow  Stefano Consolini  

Olga  Federica Sardella 

Pritschitsch  Davide Pelissero 

Praskowia  Elena Serra 

Njegus      Marco Simeoli

Direttore

Marco Alibrando

Regia

Arnaud Bernard

Adattamento del testo 

Gianni Santucci  

Scene

Riccardo Massironi

Costumi

Maria Carla Ricotti

Luci

Fiammetta Baldisseri 

Coreografie e assistente alla regia

Gianni Santucci  

 

RIGOLETTO (19 e 25 luglio, 3 e 8 agosto 2025)

Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi.
Libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse.
Prima rappresentazione: 
Venezia, Teatro La Fenice, 11 marzo 1851.

Produzione dell’Associazione Arena Sferisterio per il Macerata Opera Festival 2015

Il Duca di Mantova      Ivan Magrì 

Rigoletto      Nikoloz Lagvilava (19, 25 luglio, 3 agosto) – Damiano Salerno (8 agosto)

Gilda      Ruth Iniesta 

Sparafucile      Luca Park 

Maddalena      Carlotta Vichi 

Giovanna     Aleksandra Meteleva 

Monterone     Alberto Comes 

Marullo     Giacomo Medici  

Matteo Borsa     Francesco Pittari

Il Conte di Ceprano     Tong Liu 

La Contessa di Ceprano Aleksandra Meteleva

Paggio della Duchessa     Laura Esposito

Direttore

Jordi Bernacer

Regia 

Federico Grazzini

Scene

Andrea Belli

Costumi

Valeria Donata Bettella

Luci*

Alessandro Verazzi

*riprese da 

Ludovico Gobbi

 

 

MACBETH (26 luglio, 1, 7 e 10 agosto 2025)

Melodramma in quattro atti di Giuseppe Verdi.
Libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal Macbeth di William Shakespeare.
Prima rappresentazione: 
Firenze, Teatro della Pergola, 14 marzo 1847.

Coproduzione dell’Associazione Arena Sferisterio con il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Regio di Torino 

Macbeth  

Banco  Marko Mimica 

Lady Macbeth  Marta Torbidoni 

Dama di Lady Macbeth  Federica Sardella 

Macduff  Antonio Poli 

Malcom  Oronzo D’urso 

Medico  Luca Park  

Direttore

Fabrizio Maria Carminati

Regia*

Emma Dante

*Ripresa da 

Federico Gagliardi

Scene

Carmine Maringola

Costumi

Vanessa Sannino

Luci

Christian Zucaro 

Coreografie

Manuela Lo Sicco 

Maestro d’armi

Sandro Maria Campagna 

Assistente alle scene 

Roberto Tusa

FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana 

Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini“

Maestro del coro Christian Starinieri

Banda Salvadei 

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