bacheca social

FAI UNA DONAZIONE





Sostieni questo progetto


A tutti i nostri lettori

A tutti i nostri lettori . Andremo dritti al punto: vogliamo chiederti di proteggere l’indipendenza dello Specchio Magazine. Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste un caffè, potremmo permetterci di far crescere l’Associazione lo Specchio e le sue attività sul territorio. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è il prezzo di una colazione o di una rivista nazionale. Questa è la maniera più democratica di finanziarci. Con il tuo aiuto, non negheremo mai l’accesso a nessuno. Grazie.
novembre 2021
L M M G V S D
« Ott   Dic »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

La conferenza: La figura di Maria nella Divina Commedia di Dante Alighieri

Fonte Internet

Fonte Internet

di Raimondo Giustozzi

Venerdì 19 novembre 2021, alle ore 21,15, presso la chiesa di Cristo, Re in Civitanova Marche, conferenza dedicata alla figura di Maria nella Divina Commedia di Dante Alighieri. L’evento culturale, promosso dall’Unità Pastorale San Pietro – Cristo Re per la festa di Cristo Re, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni, volte a ricordare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri. Per partecipare all’incontro è obbligatoria la certificazione verde Green Pass, ai sensi del Decreto legge del 23.07.2021 e scheda informativa della Conferenza Episcopale Italiana del 29.07.2021.

Il prof. Mario Dal Bello, storico e critico d’Arte, docente alla Pontificia Università Lateranense – Roma, relazionerà sul tema: La figura di Maria nella Divina Commedia di Dante Alighieri.

L’attrice Emilia Bacaro proporrà alcune letture dantesche.

Il maestro Bruno Bizzarri, pianista, e Maria Cristina Domenella, soprano, eseguiranno alcuni canti mariani.

Don Mario Colabianchi, parroco dell’Unità Pastorale San Pietro- Cristo Re, introdurrà la serata.

Aldo Caporaletti, promotore e organizzatore culturale, presenterà l’evento.

Tutti sono invitati a partecipare, date la rilevanza culturale dell’evento la levatura scientifica del relatore, professore Mario Dal Bello.

Curriculum del prof. Mario Dal Bello

Mario Dal Bello  è storico e critico delle arti. Laureato in lettere moderne, licenziato in Teologia, insegna Storia dell’arte alla Pontificia Università Lateranense a Roma. E’ stato ordinario di Letteratura italiana ed arte in Italia e all’estero. Ha tenuto corsi su Maria nell’arte all’Istituto Teologico di Vicenza. Collabora con riviste ed eventi culturali in Italia e all’estero, anche come giornalista, scrivendo centinaia di articoli e saggi. Dal 1990 al 2012 è stato responsabile del settore arte e spettacolo della rivista Città Nuova, collaborando pure con Il Sole 24 ore, la Rivista del Cinematografo.  Dal 1997 al 2017 è stato membro della Commissione Nazionale film della CEI, presentando i suoi testi di cinema alle mostre di Venezia, Torino e Pesaro e organizzando per cinque anni all’Institut st. Louis de France a Roma il ciclo “Nuovo cinema italiano”. Saggista, si dedica a cinema, storia, musica e poesia  con relative pubblicazioni. Tra i suoi 40 saggi, si citano monografie su Lotto, Bellini, Raffaello, Tiziano, Antonello, Tintoretto, Guido Reni, Caravaggio e Michelangelo. Fra le pubblicazioni recenti: Cristo I ritratti (Libreria Editrice Vaticana, italiano-tedesco, 2013),La bibbia di Caravaggio (2015, Schnell &Steiner, in inglese, francese tedesco), Cristo nell’arte del Rinascimento (Lateran University Press, 2016),Michelangelo (Edifir, 2017), Il teatro della passione – Caravaggio Reni Guercino, dei Merangoli 2017), e sempre per dei Merangoli Angelico (2019), Il Dio nascosto nel cinema dalle origini ad oggi (2020), La Trinità nell’arte (2021). Nel 2020 per Città Nuova ha pubblicato A riveder le stelle, le molte vite di Dante e nel 2021 A morte il papa, Napoleone e Pio VII. Dal 2021 è Socio Onorario e Consultore dell’Unione Cattolica Artisti Italiani.

 

La figura di Maria nella Divina Commedia di Dante (traccia della conversazione del prof. Mario Dal Bello).

Maria è personaggio centrale nel poema dantesco, insieme a Beatrice – la fede pura – e a San Francesco – l’altro Cristo -.

Appare già dal canto I dell’Inferno dove è una delle “tre donne benedette” che intercede perché il poeta possa salvarsi meditando sulle conseguenze del cattivo uso della libertà umana attraverso un viaggio ultraterreno. Nel Purgatorio essa è presente non solo negli inni corali delle anime, ma in una scultura dell’Annunciazione  è come colei che salva in punto di morte nella figura di Buonconte da Montefeltro che la invoca morendo – “nel nome di Maria finii” – e si salva.

Nel Paradiso non solo Dante accenna a lei in modo personale – “il nome del bel fior che invoco mane e sera”, cioè la preghiera dell’Angelus -, ma poi nel canto XXIII racconterà i l trionfo di Maria fra angeli e santi, finendo col canto  XXXIII con la preghiera di San Bernardo, il più bell’inno mariano, a lei che diventa la vera porta d’ingresso del fedele nella “visione” della Trinità.  Naturalmente il poeta,  durante le tre Cantiche, ha bene in mente sia la liturgia della Chiesa – inni, processioni, acclamazioni—…-, ovviamente nel  Purgatorio e nel Paradiso, e sia l’arte del suo tempo, le vetrate, i dipinti, gli affreschi.

Esistono poi nel corso del poema delle figure che potremmo chiamare “mariane” di forte delicatezza, come nel Purgatorio Pia de’ Tolomei, uccisa dal marito  ingiustamente geloso ma ricca di perdono per lui o nel Paradiso Piccarda Donati, costretta a uscire dal convento dal fratello violento a cui non dedica nemmeno un cenno di rimprovero.

Maria si rivela quindi per il poeta e per noi autentica “porta del cielo” (Mario Dal Bello)

 

Scheda del libro A riveder le stelle di Mario Dal Bello

 

 

 

 

 

Mario Dal Bello

A RIVEDER LE STELLE

le molte vite di Dante

 

A 700 anni dalla morte, una biografia che

ricostruisce il vissuto più intimo del Dante

politico, esule, credente e poeta.

Un libro come una fiction storica, ma documentata, che attraverso i flashback racconta le tappe del Genio dalle molte vite. Uomo come noi, fra drammi e speranze, negli anni duri fra Due e Trecento, Dante si espone in prima persona con un linguaggio scolpito, visioni grandiose, personaggi affascinanti: Paolo e Francesca, Farinata, UIisse, il conte Ugolino, Beatrice. Soggetto del culto di “padre della lingua italiana”, Dante resta un personaggio certo vicino a noi – letture pubbliche, romanzi, filmati, fumetti –, ma forse non del tutto conosciuto nel vissuto più intimo di politico, esule, credente e poeta.

A 700 anni dalla morte, il testo dedica all’autore della Divina Commedia un viaggio attraverso i diversi percorsi di una esistenza difficile nella ricerca della pace, così simile a quella del nostro tempo.

 

 

 

L’AUTORE

 

 

Mario dal Bello, docente di letteratura italiana e storia, è giornalista, critico d’arte, di cinema e di musica. Collabora con diverse riviste culturali. Membro della Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI dal 1997, è autore di numerose pubblicazioni di arte e di cinema. Per la collana Misteri svelati ha pubblicato I Borgia (2012); Gli ultimi giorni dei Templari (2013); La congiura di Hitler (2014); Anna Bolena e il suo re (2015); Lutero (2017); Quando un papa si dimette (2019).

 

LA COLLANA:

 

Misteri svelati: Saggi di taglio romanzesco su personaggi ed eventi controversi della storia che intendono far luce sulla verità dei fatti, scritti con uno stile narrativo vivace e avvincente. Nel capitolo conclusivo si approfondiscono le questioni storiche più rilevanti

 

DATI TECNICI:

 

ISBN 978-88-311-6457-3 – f.to 13×20 – pp. 160 – prezzo: € 15,00

 

Raimondo Giustozzi

 

1 commento a La conferenza: La figura di Maria nella Divina Commedia di Dante Alighieri

Invia un commento

Puoi utilizzare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>