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Filottrano. Gli affreschi di Filottrano In picturis muralibus veritas

chiesa_San_Cristoforo

di Andrea Cardinali

L’estate marchigiana è ricca di tanti eventi.  L’entroterra offre al turista scenari incantati: Filottrano è uno di questi. La città conserva testimonianze sia medievale di grande interesse: le mura, le torri e gli affreschi in diverse chiese del centro storico. Il nostro percorso incomincerà dalla chiesa di Santa Maria Assunta per continua nella chiesa di san Cristoforo per finire a Tornazzano.

L’immagine della “Madonna della colonna” che si conserva nella chiesa di Santa Maria Assunta è la prima figura che si può prendere in considerazione per capire il rapido mutamento della pittura dalle forme di vecchia  maniera al nuovo linguaggio di Giotto. Il lacerto è una significativa testimonianza della decorazione a fresco nella chiesa  che esisteva già nel 1300, ma era di dimensioni molto più ridotte e di forme gotiche.

La produzione artistica risentì delle della presenza della Scuola di Fabriano che svolge un ruolo importanti nella decorazione sacra. Ciò fa pensare anche al Maestro di Sant’Emiliano oppure a qualche pittore anonimo che subì il fascino della scuola riminese.

L’opera di abbellimento, attraverso le tecnica dell’affresco, si è protratta nei secoli ed ha  provocato a Filottrano il fervore di attività artistiche di cui risentì a lungo l’intera comunità.

Attraverso un itinerario guidato nel centro storico della città, si potrà scoprire il progressivo emergere ed affermarsi di uno stile nuovo ed originale  sia nella pittura sacra  sia in quella  celebrativa.

Il ciclo pittorico della chiesa di San Cristoforo fu invece eseguito più tardi, ma si notano le influenze delle ricerche formali di Lattanzio Ventura o Federico Zuccari, impegnato a Loreto.    Ma anche visibile i riflessi di Ercole Ramazzani di cui si conserva un bel dipinto nella chiesa di San Francesco.

Il vicino cantiere consentì di far volgere le forme verso un più chiaro rapporto di volumi e di spazi in cui appare superato ogni residuo schematismo della vecchia maniera bizantina che va forse identificato proprio  con gli anni dei grandi lavori del tardo Rinascimento nella basilica  mariana.

La chiesa di Santa Maria di Tornazzano, invece, conserva alcuni pregevoli affreschi del Quattrocento marchigiano dove si scorgono tra i santi Cristorofo…

Il percorso di visita ripercorre la storia dell’affresco nella città di Filottrano. La durata è di circa 1,30h. Orario di partenze: 15,30. Gli itinerari sono di martedì e giovedì pomeriggio nel mese di agosto e settembre.

Partenza dal ristorante davanti alla Porta cappuccina (o Porta marina)  

Chiesa di Santa  Maria Assunta (Madonna del Latte)

Chiesa  Santa Maria di Tornazzano (ciclo pittorico con la tecnica dell’affresco)

Chiesa di San Cristoforo (ciclo pittorico con la tecnica dell’affresco)

Palazzo Accoretti  (dimora privata affrescata)   

 

Palazzi del centro storico (esterni)

Il percorso intende illustre l’evoluzione dell’arte Barocca nelle città di Filottrano. La durata è di circa 1,30h. Costo 9 euro pax.

Prenotazione obbligatoria: federicoviaggia@gmail.com – www.federicoviaggia.it cell. 338.4310978

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