L’ House  è certamente un tema prioritario nel dibattito politico portorecanatese.  L’inclusione e la convivenza tra popoli e storie diverse si costruisce  con la cultura e la conoscenza, e, ancora con la cultura e la conoscenza, si combatte la desertificazione delle  nostre “periferie”, si ricostruisce la fiducia nelle istituzioni, si ricostruisce una democrazia vera, che metta la partecipazione e la trasparenza al primo posto.

Abbiamo ricevuto una nota del movimento 5 stelle che pubblichiamo.

Foto da internet
Foto da internet

SICUREZZA E SOLIDARIETA’ PORTIAMO UN’ALTRA BANDIERA ITALIANA ALL’HOTEL HOUSE

Nel nostro programma elettorale, per l’Hotel House, prevediamo un piano di recupero che privilegi l’integrazione e la diminuzione degli immigrati invece della loro concentrazione, che si trasforma in ghettizzazione.

Si fa tanto rumore con le ronde e la marce di protesta, cercando soluzioni private per quello che è un problema pubblico: la risposta operativa della sicurezza deve essere principalmente una risposta di tipo sociale.

Se progettiamo muri invece di ponti non risolveremo ma potremo soltanto aggravare i problemi.

Noi vogliamo trasformare le criticità del paese in risorse: per far questo è necessario conoscere bene il territorio, in modo da poter intervenire con competenza e sensibilità.

Per tutti questi motivi ho deciso di aprire un ufficio del sindaco all’Hotel House.

L’operazione non avrà costi aggiuntivi per l’amministrazione, perché i costi degli affitti e le spese di tenuta dei locali saranno coperti con la restituzione di parte dei miei compensi.

Portiamo un’altra bandiera italiana all’Hotel House.

Sauro Pigini

candidato sindaco del Movimento 5Stelle

al Comune di Porto Recanati