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“Elogio della militanza. Note su soggettività e composizione di classe” di Roggero Gigi, recensione breve

"Elogio della militanza. Note su soggettività e composizione di classe" di Roggero Gigi

“Elogio della militanza. Note su soggettività e composizione di classe” di Roggero Gigi

Il pensiero nasce sempre dalla contrapposizione. Non si inizia mai a pensare per, ma contro qualcosa. Questo è l’assunto di fondo di questo libro, che prende le mosse da una riflessione contro il capitalismo contemporaneo, con i suoi molteplici nomi e le tante retoriche che lo accompagnano. Nasce, allo stesso tempo, dall’insoddisfazione per gli strumenti concettuali di cui si è dotata la teoria critica a partire dagli anni Ottanta e Novanta, e dalla consapevolezza delle difficoltà delle lotte e dei movimenti e dell’agire militante nella fase attuale.

Per affrontare i problemi politici connessi a un progetto di trasformazione sociale, il libro pone al centro due concetti che vengono dalla tradizione dell’«operaismo» italiano: soggettività e composizione di classe. Ne ripercorre la genealogia, a partire da Marx fino ad arrivare agli anni Sessanta e Settanta. Ne propone nuovi modelli interpretativi dentro la crisi in corso e i mutamenti del lavoro di questi ultimi decenni, mettendo a critica e rivisitando le categorie teoriche del cosiddetto «post-operaismo» (capitalismo cognitivo, precariato, cooperazione sociale, comune…).

Il libro coniuga lo sforzo di elaborazione di nuovi strumenti concettuali con l’analisi del loro sviluppo storico, fornendo una griglia di lettura utile sia in chiave formativa che di costruzione di inedite piste di ricerca teorica e politica.

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