Banca Marche
Banca Marche

ANSA

La Commissione di indagine del Consiglio regionale delle Marche sulla vicenda di Banca Marche ha predisposto e inviato un pacchetto di dieci domande alle quali dovrà rispondere Roberto Cercone, dell’Unità di risoluzione e gestione della crisi della Banca d’Italia, che sarà sentito il 12 aprile prossimo.

Lo ha annunciato il presidente della Commissione Mirco Carloni (Area Popolare), a margine dei lavori dell’Assemblea legislativa.

“Ci aspettiamo di avere informazioni su alcuni passaggi, in particolare per i doveri di vigilanza, verifica e accertamento contabile da parte di Banca d’Italia” ha spiegato, tra le altre cose “in occasione della ricapitalizzazione del 2012″, ma anche sull’attività svolta durante il commissariamento della banca.

Nell’ambito delle funzioni di vigilanza esercitate da Banca d’Italia quali sono le attività poste in essere nei confronti di Banca Marche, a cominciare dalla metà degli anni 2000 e fino al commissariamento (seconda metà del 2013) e con quali periodicità ed esiti?. Questa una delle domande che i commissari porranno al funzionario di Bankitalia, che verrà interpellato anche su ”quali criteri sono stati adottati per la valutazione dei crediti deteriorati o NPL.”