Foto Stefano Tombolini
Foto Stefano Tombolini

di Eleonora Tiseni – da Emmaus Online

Porto Recanati è la prima città delle Marche a ospitare uno Sportello per il Microcredito e l’Autoimpiego. La firma della convenzione tra il commissario straordinario Mauro Passerotti e il presidente dell’Ente Nazionale Microcredito, l’onorevole Mario Baccini, è avvenuta giovedì 24 marzo, nella Sala consiliare del Comune rivierasco, alla presenza del prefetto di Macerata Roberta Preziotti, dei responsabili nazionali del progetto, Roberto Marta e Giancarlo Proietto, del presidente della Bcc di Recanati e Colmurano Alberto Niccoli, autore, tra l’altro, del volume «Microcredito e macrosperanze», e di Costantino Francesco Senesi, della Prefettura di Macerata, a fianco Passerotti nella gestione commissariale. Lo sportello, allestito al secondo piano del Palazzo comunale, sarà coordinato da due settori interdisciplinari e di interfaccia con gli utenti, quello dei Servizi alla persona e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Tra gli obiettivi promuovere, informare, supportare e guidare i cittadini nell’accesso e nell’utilizzo degli strumenti di microcredito attivi per progetti individuali di autoimpiego e di start up di impresa.

Foto Stefano Tombolini
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Il microcredito è un piccolo prestito accompagnato da servizi ausiliari e aggiuntivi quali il tutoraggio, l’accompagnamento, la formazione e il monitoraggio: servizi essenziali, quindi, senza i quali non si può definire microcredito un piccolo prestito. «In un momento di crisi economica così importante e lunga – ha affermato Passerotti, visibilmente soddisfatto – abbiamo pensato che una risposta possa essere questo strumento economico diretto a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani, delle donne, degli over 50, degli immigrati, oggi considerati fasce deboli dal punto di vista imprenditoriale. Lo scopo è valorizzare le intelligenze e la creatività del territorio – ha aggiunto -, trasformare il disagio in risorsa, dare a tutti la possibilità di accedere ai finanziamenti, realizzando l’inclusione finanziaria attraverso le opportunità che l’Ente Nazionale Microcredito mette a disposizione del Comune e dei cittadini». Ha voluto fortemente essere presente il prefetto Roberta Preziotti che, dopo aver elogiato il lavoro di squadra realizzato in questi mesi tra Prefettura e gestione commissariale, ha definito l’iniziativa «un’opportunità straordinaria per il territorio, da sempre caratterizzato da una forte spinta imprenditoriale e oggi chiamato a fuggire l’autoreferenzialità per aprirsi verso l’esterno e per trovare soluzioni innovative e creative».

Foto Stefano Tombolini
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Era il 2005 quando l’allora segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, lanciava l’appello contro la povertà estrema. L’Italia fu uno dei primi Paesi del mondo a raccoglierlo, creando l’Ente Nazionale di Microcredito presieduto dall’onorevole Mario Baccini, arrivato a Porto Recanati direttamente da Roma: «Con un’attività legislativa ad hoc, abbiamo dato vita alla “via italiana al microcredito” – ha spiegato – dando la possibilità a chi è considerato non “bancabile”, ovvero non ha garanzie di nessun tipo, ma ha idee e capacità, di poterle mettere a frutto con i percorsi e le risorse concesse dallo Stato attraverso un accordo tra il sistema bancario disponibile, il Fondo di garanzia nazionale italiano, e l’ENM». «Aspettiamo di chiudere l’accordo con la Banca di Credito cooperativo – ha chiarito Baccini – finora ostacolato nelle Marche da una legge regionale sulla quale si sta lavorando, in modo da completare l’offerta dello sportello che stiamo inaugurando». Sono 178 gli sportelli avviati finora in Italia, e circa 22 mila le microaziende nate grazie a progetti di questo tipo, ciascuna delle quale crea, mediamente, 2.43 posti di lavoro: cifre, queste, che danno la misura di un’opportunità.