newsletter

Specchiomagazine Libri

 
Specchiomagazine Libri Incontro tra storie e lettori
Gruppo Facebook · 3 membri
Iscriviti al gruppo
 

DONAZIONE

A tutti i nostri lettori . Andremo dritti al punto: vogliamo chiederti di proteggere l’indipendenza dello Specchio Magazine. Dipendiamo da donazioni di 10 € in media ma solo una piccola percentuale dei nostri lettori ci sostiene. Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 2 €, potremmo permetterci di far crescere l’Associazione lo Specchio e le sue attività sul territorio. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è il prezzo di una colazione o di una rivista nazionale. Questa è la maniera più democratica di finanziarci. Con il tuo aiuto, non negheremo mai l’accesso a nessuno. Grazie.

CLICK E DONA

Territorio, Ugliano di San Severino Marche: capannoni in area di salvaguardia paesisitica

Ugliano di San Severino Marche (foto Picchio)

Ugliano di San Severino Marche (foto Picchio)

Nota di Italia Nostra Marche 

L’Alleanza delle Associazioni Ambientaliste Marchigiane ha presentato le proprie osservazioni al Sindaco del Comune di San Severino Marche in opposizione ad una variante al Piano Regolatore che è stato solo recentemente approvato.

La richiesta proviene da due aziende che intendono realizzare in località Ugliano due allevamenti, uno caprino ed uno ovino, con nuovi capannoni con relativi impianti di fotovoltaico, in aree destinate dal PRG di San Severino Marche a Zone Agricole di Interesse Paesistico (ESP) e da Zone Agricole di Salvaguardia Paesistica-Ambientale (EA). La richiesta è di declassare tali aree a zone agricole normali per poter realizzare gli ampliamenti di volumi progettati.

Le Associazioni, nelle loro osservazioni, si chiedono se per caso nel frattempo le zone agricole interessate all’intervento abbiano perso il loro interesse Paesistico o la loro esigenza di Salvaguardia Paesistica Ambientale. La risposta è no!

L’intervento ricade in una area ove vi è un vincolo idrogeologico, in area tutelata dall’art.136 del Codice dei beni culturali e paesaggistici quali bellezze naturali e in area tutelata dall’art.142 del Codice quali territori coperti da foreste e boschi. Inoltre comporta una modifica permanente delle modalità di utilizzo e occupazione e/o costruzioni e/o alterazioni morfologiche dello stesso terreno; è soggetto a verifica di compatibilità idraulica e deve prevedere opere compensative rivolte al perseguimento dell’invarianza idraulica; contempla la realizzazione di nuova recinzione e l’apertura di un nuovo accesso sulla strada vicinale di uso pubblico.

Le Associazioni si appellano agli amministratori pubblici affinché questa iniziativa economica privata, senza utilità sociale, anzi contro il paesaggio e quindi contro l’interesse pubblico, sia bocciata.

Invia un commento

Puoi utilizzare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>