newsletter

Specchiomagazine Libri

 
Specchiomagazine Libri Incontro tra storie e lettori
Gruppo Facebook · 3 membri
Iscriviti al gruppo
 

DONAZIONE

A tutti i nostri lettori . Andremo dritti al punto: vogliamo chiederti di proteggere l’indipendenza dello Specchio Magazine. Dipendiamo da donazioni di 10 € in media ma solo una piccola percentuale dei nostri lettori ci sostiene. Se tu e tutti coloro che stanno leggendo questo avviso donaste 2 €, potremmo permetterci di far crescere l’Associazione lo Specchio e le sue attività sul territorio. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è il prezzo di una colazione o di una rivista nazionale. Questa è la maniera più democratica di finanziarci. Con il tuo aiuto, non negheremo mai l’accesso a nessuno. Grazie.

CLICK E DONA

Un nuovo sit-in contro Banca Marche

Sit-in di fronte alla sede Banca Marche di Jesi

Sit-in di fronte alla sede Banca Marche di Jesi

Non chiamateci speculatori: non si placa la rabbia dei risparmiatori di Banca Marche che hanno perso tutto per effetto del “Salva Banche”. Ieri mattina i risparmiatori “beffati” si sono dati appuntamento davanti alla filiale di Nuova Banca Marche di corso Matteotti 8 a Jesi per un sit-in. A organizzare il sit-in le “Vittime del ‘Salva Banche’” e l’associazione “Azionisti Privati Banca Marche”. Erano circa 100 i risparmiatori sotto la pioggia con striscioni e cartelli per chiedere indietro i propri risparmi (si parla di circa 700 milioni di euro per tutti i quarantamila azionisti). In giornata arriveranno anche da fuori città diversi azionisti ‘beffati’ per manifestare la loro rabbia.

I risparmiatori non ci stanno ad essere chiamati «speculatori», molti di loro sono anziani o giovani che hanno ereditato le azioni dai loro genitori e lo stanno gridando a gran forza davanti alla filiale del centro storico.

I manifestanti hanno esposto uno striscione con scritto: Ridateci i nostri risparmi  e vari cartelli, uno anche con un appello al presidente Sergio Mattarella.

Non siamo speculatori come vogliono farci apparire, ha detto il presidente dell’Associazione Azionisti Privati Banca Marche Bruno Stronati, che attraverso un funzionario della banca ha ricevuto l’invito a un incontro dall’amministratore delegato Luciano Goffi.

L’azionariato ha un’età media di oltre 65 anni. Questa è la chiara dimostrazione che non abbiamo giocato in Borsa o nel borsino della Banca. Il decreto, ha aggiunto, ci ha tolto libertà e democrazia. Il presidente Mattarella ci dia una mano su questo decreto che ci ha completamente azzerato.

RESTO DEL CARLINO – PROVINCIA DI ANCONA

Invia un commento

Puoi utilizzare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>